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Forio (Napoli, Campania) - 7 Settembre 2009

Incredibile Notte Di Paurosi Incendi Sull'isola D'ischia

Incredibile Notte Di Paurosi Incendi Sull'isola D'ischia
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FOTOGRAFIA SCATTATA DA GENNARO SAVIO,DIRETTORE RESPONSABILE DI PCIML-TV. www.mogulus.com/pcimltv. Per contatti: gennarosavio@gmail.com. www.pciml.org - www.domenicosaviopciml.blogspot.com - www.pcimlischia.blogspot.com.
Una lunga nottata di incendi
DA ISOLA VERDE A ISOLA GRIGIA: A ISCHIA CONTINUANO A DIVAMPARE LE FIAMME

Tre giorni fa a conclusione del servizio giornalistico sul nuovo e pauroso incendio che aveva colpito la pineta di Casamicciola, ci augurammo di non dover più raccontare il disastroso e inarrestabile divampare delle fiamme sull'isola d'Ischia. E invece ieri sera domenica 6 settembre 2009 dal Comune di Forio a quello di Serrara Fontana passando per le Frazioni di Panza, Succhivo e la rinomata Sant'Angelo, numerosi incendi hanno illuminato il buio della notte sull'isola Verde. Al contrario di ciò che era accaduto nei giorni scorsi a Casamicciola Terme, questa volte le fiamme si sono paurosamente avvicinate alle abitazioni preoccupando non poco i residenti, soprattutto quelli di Succhivo e Sant'Angelo, per i quali, a un certo punto, si è persino paventata l'ipotesi di far evacuare alcune case. Sin dalle prime ore dell'alba l'elicottero antincendio, così come avvenuto in altre zone dell'Isola, ha fatto la continua spola tra il mare e i punti interessati dagli incendi scaricando sulle fiamme il possente carico di acqua marina. Come al solito particolarmente spettacolari sono risultate le operazioni di rifornimento da parte dell'elicottero che questa volta, tra la curiosità dei bagnanti, sono avvenute, tra l'altro anche nei pressi di una spiaggia di Forio. Quelli che si stanno vivendo sull'isola d'Ischia a causa dei continui incendi di probabile origine dolosa, sono giorni di intollerabile distruzione di parte del nostro inestimabile patrimonio ambientale. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, come prevenzione concreta e credibile degli incendi dolosi e non, chiede con forza l'immediata pulizia da rifiuti e sterpaglie di tutto il patrimonio boschivo dell'isola d'Ischia che al contrario, invece, così come abbiamo documentato nei giorni scorsi nella pineta Bosco della Maddalena di Casamicciola colpita già da due impressionanti incendi, versa in un pietoso e intollerabile stato di abbandono preda di erbacce secche, immondizie varie e di pini che muoiono di marchellina ellenica senza che nessuna Istituzione dello Stato muova un dito per salvarli: che vergogna! E pensare che proprio in questo tratto di pineta vergognosamente abbandonato, nel recente passato si è tentato di costruire ex novo, nonostante mancassero la necessaria variante al piano regolatore e il permesso a costruire, la Caserma Forestale dello Stato per la quale si sarebbero dovuti abbattere decine di pini e se sino a questo momento parte di quella pineta non è stata mortificata dall'intervento edilizio, è solo grazie alla coraggiosa e determinata battaglia politica e sociale portata avanti dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal segretario generale Domenico Savio che continua a chiedere che la localizzazione dell'importante Caserma avvenga altrove. Lo Stato anziché pianificare il sacrificio di parte della "Pineta Bosco della Maddalena", pensi esclusivamente a farla ripulire dalle sterpaglie e dai rifiuti, a farla bonificare e a curare gli ancora pochi pini malati prima che la marchellina ellenica si estenda lungo tutto questo stupendo polmone di verde distruggendone gli alberi che la caratterizzano.
Inoltre il PCIML chiede con forza che in tutta Italia lo Stato, pianifichi il rimboschimento di tutte le aree distrutte negli ultimi decenni da incendi dolosi e non, questo anche come deterrente e per scoraggiare chi, eventualmente, volesse approfittare per edificare nuovi mostri legati alla speculazione edilizia affaristica e camorristica.