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Bologna (Emilia-romagna) - 1 Marzo 2012

Il Ritorno A Bologna Di Un'importante Opera Di

Il Ritorno A Bologna Di Un'importante Opera Di
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IL RITORNO A BOLOGNA DI UN'IMPORTANTE OPERA DI
GAETANO GANDOLFI
SINORA SUL MERCATO DELL'ARTE INTERNAZIONALE



Gaetano Gandolfi (S.M. della Decima 1734- Bologna 1802),
Il giudizio di Re Salomone, olio su tela, cm 96x114,
© Galerie J.F. Heim, Paris

Maurizio Nobile ospita fino al 6 marzo 2012 all'interno della sua galleria antiquaria, ubicata in piazza Santo Stefano, uno straordinario dipinto di Gaetano Gandolfi sinora sul mercato antiquario internazionale.
Ciò che ha spinto Maurizio Nobile a far rientrare quest'opera nella sua sede più naturale, per l'appunto la città di Bologna, è quello di permettere alla comunità cittadina e non solo di poter ammirare nuovamente -seppur per un ristretto arco di tempo ? un tale capolavoro.
L'inusuale operazione è stata fortemente voluta non solo da Nobile, ma anche dal suo collega J. François Heim stimato antiquario di Parigi che ha generosamente messo a disposizione l'opera. Il dipinto, riconosciuto anche dalla Prof.ssa Biagi Maino, Università degli Studi di Bologna, specialista dei Gandolfi, come il più straordinario fra quelli ancor oggi disponibili sul mercato dell'arte, è in uno stato di conservazione eccellente e presenta tutta la freschezza di tocco e di colore del primo giorno in cui fu terminato.
Gaetano Gandolfi (San Matteo della Decima 1743-Bologna 1802) è considerato uno dei più grandi artisti della pittura italiana del XVIII secolo e negli ultimi anni le sue opere ricercatissime da collezionisti e dai Musei stanno spuntando cifre da capogiro in tutte le aste internazionali.

? Il dipinto verrà presentato in una conferenza dalla professoressa D. Biagi Maino Università degli Studi di Bologna GIOVEDì 1 MARZO ORE 18.30 presso la galleria Maurizio Nobile, in via Santo Stefano 19/A Bologna. INGRESSO LIBERO.
Gradita la conferma della partecipazione.

INFORMAZIONI PRATICHE:

DIPINTO IN MOSTRA DAL 30 GENNAIO AL 6 MARZO 2012
INGRESSO LIBERO

ORARI:
lunedì - sabato 9.30-13.00; 15.00-19.30

DOVE:
GALLERIA MAURIZIO NOBILE
VIA SANTO STEFANO 19/A BOLOGNA

PER INFORMAZIONI:
Tel.: +39 051238363
@: bologna@maurizionobile.com
www.maurizionobile.com



INFORMAZIONI SULL'OPERA:
IL DIPINTO RIENTRA IN ITALIA DOPO 10 ANNI. L'ULTIMA VOLTA È STATO PRESENTATO IN OCCASIONE DELLA MOSTRA DI CENTO DEDICATA AI GANDOLFI.
Il dipinto qui presentato, in uno stato di conservazione eccezionalmente perfetto, all'interno di tutta la produzione ad oggi nota del pittore, può CONSIDERARSI FRA LE COMPOSIZIONI PIÙ AMBIZIOSE CONGEGNATE DALLA FERTILE MENTE DI GAETANO. Sul fronte dell'armonia dell'impostazione e del bilanciamento della dynamis interna, questo assoluto capolavoro della pittura bolognese rivela ampiamente il fine classicismo del linguaggio del pittore, mentre, sul fronte dell'esecuzione, esso dichiara visibilmente tutto il talento pittorico di Gaetano, dando risalto a quelle eccellenti qualità che ne fecero e non a caso, uno dei coloristi più celebrati della sua epoca. Il dipinto con il Giudizio di Re Salomone, appartenente alla Galleria J. F. Heim di Parigi ed eccezionalmente presentato a Bologna nella galleria Maurizio Nobile, concilia le nuove istanze neoclassiche con la consueta maestria del Gandolfi nell'uso del colore.
L'opera per la sua eccezionale qualità potrebbe essere il pendant del dipinto conservato al Museo des Beaux- Arts de Leeds.

SOGGETTO DEL DIPINTO
Il dipinto rappresenta il famoso episodio veterotestamentario tratto dal Primo Libro dei Re (1Re 3, 16-28) del Giudizio di Salomone; quel passo cioè in cui il Re d'Israele è chiamato a risolvere un contenzioso fra due donne che asseriscono di essere madri dello stesso figlio. Una donna infatti accusa la sua vicina di aver rapito suo figlio mentre lei stava dormendo e averlo rimpiazzato col proprio morto. La donna sospettata nega ovviamente i fatti di cui viene accusata. Ogni donna pretende appunto di essere la vera madre del bambino vivente. Il dilemma di Salomone è quello di cercare di stabilire chi tra le due dica la verità. "Portatemi una spada" ordina il re. Una volta che la spada fu portata al suo cospetto, egli disse: "Tagliate il bambino vivente in due parti uguali e datene la relativa parte a ogni madre". La vera madre allora, terrorizzata dalla brutale decisione, gridando con appassionato fervore si rivolse al re chiedendogli di non uccidere il bambino e di affidarlo alla sua contendente. Fu così che Salomone scovò la vera madre del piccolo bambino.

INFORMAZIONI SULL'ARTISTA:

G. GANDOLFI (San Matteo Della Decima 1743-Bologna 1802) È CONSIDERATO UNO DEI PIÙ GRANDI ARTISTI DELLA PITTURA ITALIANA DEL XVIII SECOLO.
Gaetano comincia i suoi studi con il fratello Ubaldo a Bologna, diventando in seguito allievo di Torelli, Graziani Lelli e Menozzi. Nel 1760 si reca a Venezia con Ubaldo, dove subisce l'influenza di Tiepolo Pittoni e Ricci.
A Bologna riceve importanti commissioni tra le quali La Vergine e san Luca a San Petronio, La Sacra Famiglia a S. Maria della Vita e i Santi Giovanni, Francesco, Paolo e Luigi dei Francesi a S. Michele dei Leprosetti. Riceve commissioni anche dalle chiese di Ferrara, Ravenna, Spoleto, Forlì, Napoli e Pisa. Sotto l'influsso del figlio Mauro, la sua pittura diventerà sempre più neoclassica.