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Ischia (Napoli, Campania) - 4 Giugno 2010

Il Film Su Domenico Savio, Pciml, Presentato A Bellaria

IL FILM SU DOMENICO SAVIO, PCIML, PRESENTATO A BELLARIA

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E il Quotidiano "la Repubblica" ci dedica un articolo
PRESENTATO AL "BELLARIA FILM FESTIVAL" IL DOCUMENTARIO VIDEO SULLA VITA DI DOMENICO SAVIO
Comincia a riscuotere successo il film realizzato dal giovane regista napoletano Antonio Moreno sulla vita, sulla storia e sul'attività politica di Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista. Venerdì 4 giugno 2010, nella sezione "Concorso anteprima DOC", l'appassionante documentario è stato presentato in Emilia Romagna al "Bellaria Film Festival", uno dei primi festival di cinema indipendente diretto nel passato anche da Enrico Ghezzi, autore e ideatore di "Blob" su RaiTre, Morando Morandini e Gianni Volpi. Al documentario, che ha incuriosito e appassionato non poco gli spettatori, era presente anche l'autore Antonio Moreno. La proiezione del cortometraggio a Bellaria dedicato a Domenico Savio e a PCIML-TV, la televisione web diretta da Gennaro Savio, che quasi sicuramente sarà presentato in altri festival cinematografici italiani, non è certamente passata inosservata e persino il Quotidiano "la Repubblica" vi ha dedicato un articolo a firma della giornalista Ilaria Urbani che pubblichiamo di seguito.
Ecco l'articolo de "la Repubblica"

STORIA DELL'ULTIMO COMUNISTA, MARX E LENIN SULL'ISOLA VERDE
Nelle ringhiere incastonate ripetizione il simbolo della falce e martello. La casa di Forio d' Ischia è una residenza-partito. Una dacia sovietica a un passo dal mare. Difficile sostenere che Domenico Savio non voglia far sapere al mondo che sarà sempre comunista. Su questa figura complessa e stravagante rispetto al panorama politico attuale, il filmaker napoletano Antonio Moreno ha realizzato "Il segretario del partito comunista italiano marxista leninista", documentario selezionato dalla ventottesima edizione del Bellaria Film Festival in corso fino a domani nella cittadina romagnola. Il titolo alla Wertmuller non è un caso. Il trentenne regista, che è stato anche assistente di Paolo Sorrentino per "Le conseguenze dell' amore" e "L' amico di famiglia" e ha lavorato come sceneggiatore per la soap "Un posto al sole", si è appassionato al segretario del partito con sede ad Ischia per la sua coerenza e per la sua definitiva e incontrovertibile convinzione della necessità della costruzione del socialismo reale nell' Italia dei nostri giorni. Una posizione romantica che ha incuriosito il giovane autore partenopeo. «Negli anni scorsi avevo letto dei buoni risultati elettorali del Partito comunista italiano marxista leninista e mi ero incuriosito della presenza a Ischia di una organizzazione di quel tipo», spiega Moreno. «Nel 2008 ho avvertito il desiderio di realizzare un documentario sulla situazione politica e in particolare sulla sinistra comunista, uscita a pezzi dall' ultima esperienza di governo. Mi sono così ricordato del partito di Domenico Savio, sono andato su Internet e mi sono imbattuto nel Tg-Pci del figlio Gennaro. Da lì è partito tutto. Il telegiornale fatto in casa era a suo modo geniale e ho capito che a Ischia avrei trovato una storia interessante da raccontare». Grande rilievo hanno le musiche di Francesco Di Buono. Il tema iniziale ricorda la musica di una giostra, a indicare il clima ritrovato dal regista sull' isola verde, per l' occasione tinta di rosso. Sul finale la colonna sonora si fa cupa, un richiamo all' isolamento di un partito che può sembrare anacronistico. «Ho voluto raccontare la storia di un uomo che, pur di non tradire i suoi ideali, ha perseguito una idea di coerenza che a tratti l'ha portato ai limiti del solipsismo». - (Ilaria Urbani)

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