NAPOLI:Afragola, pietre con gli agenti che hanno risposto con i lacrimogeni: in rivolta il rione Salicelle contro gli sfratti di tre appartamenti occupati abusivamente. Il sindaco Nespoli (Pdl): "Dovremo eseguire un centinaio di sgomberi"
Scontri tra gli agenti del reparto mobile di Napoli e gli occupanti abusivi di case del rione Salicelle ad Afragola, comune a nord di Napoli. Doveva essere eseguito lo sgombero di due o tre appartamenti occupati abusivamente ma la gente del rione, (dove è forte la presenza camorristica) si è opposta lanciando pietre e bottiglie sulla polizia. Oltre 150 persone sono poi scese in strada bloccando l'asse mediano situato nei pressi dell'autostrada A1.
In un primo momento si era pensato, come avevano riferito fonti della Questura, che si trattasse di una protesta contro l'emergenza rifiuti (ad Afragola ogni giorno vengono dati alle fiamme cumuli di spazzatura). Invece si trattava della protesta di numerosi nuclei famigliari contro lo sgombero degli appartamenti.
Nei prossimi giorni altre case dovranno essere sgomberate e questo ha compattato decine di nuclei che stanno dando vita ad una protesta violenta. Gli agenti hanno anche lanciato numerosi lacrimogeni per costringere i dimostranti ad indietreggiare e a non lanciare più sassi e bottiglie contro le 'divise'. Cassonetti della nettezza urbana sono stati trascinati sulla carreggiata per bloccare l'accesso delle strade. I manifestanti, circa 400, tra i quali donne e bambini hanno bloccato poco prima delle 17,30 l' Asse Mediano importante arteria che conduce ai Comuni dell' entroterra. La polizia ha fatto intervenire il reparto mobile in assetto anti-sommossa. Al Rione Salicelle, periferia di Afragola, grosso centro alle porte di Napoli, vivono da anni numerose famiglie che
hanno occupato abusivamente alloggi. Da ieri è cominciato un piano di sgomberi che sta provocando forti reazioni.
Spiega il sindaco di Afragola Vincenzo Nespoli, senatore del Pdl: "Dovremo eseguire un centinaio di sgomberi, dobbiamo applicare la legge . La Prefettura ci obbliga a rispettare la graduatoria degli assegnatari di alloggi pubblici che fu varata ai tempi del prefetto Pansa. E tra gli abusivi del Rione Salicelle molti non hanno fruito della sanatoria regionale perchè non hanno pagato in questi anni neanche il canone Iacp, che è di circa 15 euro al mese". Gran parte degli abitanti del Rione Salicelle proviene da Napoli, ed ha cominciato ad insediarsi nell'area fin della ricostruzione post-terremoto del 1980. "Purtroppo - aggiunge Nespoli - si tratta di una guerra tra poveri e noi abbiamo già sollecitato la Regione ad intervenire con una legge"
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!