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Stati Uniti, Estero - 27 Giugno 2011

Global: Un asteroide sfiorerà la Terra

Global: Un asteroide sfiorerà la Terra
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Oggi un asteroide farà visita alla Terra, 'sfiorandola' alla distanza di 12.000 chilometri. Non c'é alcun rischio di impatto, secondo gli esperti del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Il passaggio è previsto alle 19,00 di e avverrà in corrispondenza delle coste antartiche bagnate dall'Atlantico meridionale.
Sarà un incontro ravvicinato, ma non da record. Il primato per la distanza minima spetta infatti al piccolo asteroide 2011 CQ1, dal diametro di un metro, che la sera del 4 febbraio scorso é passato a 5.480 chilometri dalla superficie terrestre.
L'asteroide che si avvicina alla oggi Terra, chiamato 2011 MD, ha un diametro stimato fra 8 e 18 metri, è comunque l'oggetto più grande giunto più vicino al nostro pianeta da quando è attivo il programma di sorveglianza dei piccoli corpi celesti che possono avvicinarsi alla Terra, i cosiddetti Neo (Near Earth Objects).
Con l'aiuto di un buon telescopio, il passaggio dell'asteroide 2011 MD potrà essere osservato al tramonto nell'emisfero Sud, da Sudafrica, Australia, Nuova Zelanda, Asia meridionale e Pacifico occidentale.
Sono estremamente ridotti, secondo gli esperti, anche i rischi di un impatto dell'asteroide con i satelliti che si trovano nell'orbita geosincrona (a circa 36.000 chilometri dalla superficie terrestre).
L'arrivo dell'asteroide 2011 MD è stato scoperto dal programma Linear (Lincoln Near Earth Asteroid Research)Oggi un asteroide farà visita alla Terra, 'sfiorandola' alla distanza di 12.000 chilometri. Non c'é alcun rischio di impatto, secondo gli esperti del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Il passaggio è previsto alle 19,00 di e avverrà in corrispondenza delle coste antartiche bagnate dall'Atlantico meridionale.
Sarà un incontro ravvicinato, ma non da record. Il primato per la distanza minima spetta infatti al piccolo asteroide 2011 CQ1, dal diametro di un metro, che la sera del 4 febbraio scorso é passato a 5.480 chilometri dalla superficie terrestre.
L'asteroide che si avvicina alla oggi Terra, chiamato 2011 MD, ha un diametro stimato fra 8 e 18 metri, è comunque l'oggetto più grande giunto più vicino al nostro pianeta da quando è attivo il programma di sorveglianza dei piccoli corpi celesti che possono avvicinarsi alla Terra, i cosiddetti Neo (Near Earth Objects).
Con l'aiuto di un buon telescopio, il passaggio dell'asteroide 2011 MD potrà essere osservato al tramonto nell'emisfero Sud, da Sudafrica, Australia, Nuova Zelanda, Asia meridionale e Pacifico occidentale.
Sono estremamente ridotti, secondo gli esperti, anche i rischi di un impatto dell'asteroide con i satelliti che si trovano nell'orbita geosincrona (a circa 36.000 chilometri dalla superficie terrestre).
L'arrivo dell'asteroide 2011 MD è stato scoperto dal programma Linear (Lincoln Near Earth Asteroid Research)