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Latina (Lazio) - 7 Aprile 2010

Gli studenti di Latina manifestano in piazza

Gli studenti di Latina manifestano in piazza
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Di Emanuela Iuliano

Oggi giovedì 17 novembre è stato indetto, dai sindacati Cobas e Cub, uno sciopero generale su tutto il territorio Nazionale.
Sono scesi in piazza lavoratori e studenti contro il progetto economico dell'ex Governo Berlusconi. Per quanto il settore scolastico, la protesta va contro il blocco dei contratti e scatti di anzianità fino al 2014, retribuzione insegnanti e finanziamenti alle scuole in base a quiz Invalsi, deportazione dei docenti non idonei ed espulsione dei precari. Il mondo della scuola scende in piazza per far sentire la propria voce al nuovo Governo Monti, così che possa cambiare qualcosa. Anche a Latina gli studenti hanno fatto sentire la loro voce, tutte le scuole superiori sono scese in piazza a manifestare e l'ordine pubblico è stato garantito dalle forze dell'ordine. Gli studenti però devono aver frainteso il motivo dello sciopero; abbiamo intervistato alcuni ragazzi, e non solo, risulta che la maggior parte era ignara del reale motivo per cui sono scesi in piazza a manifestare. Alla domanda "per quale motivo le scuole hanno manifestato oggi?" le risposte sono state:
1: "Oggi abbiamo manifestato, per ricordare i giovani che sono stati uccisi durante delle manifestazioni nel 1987";
2: "La manifestazione riguarda di più gli studenti del 5° che andranno all'università, perché la crisi vuole fargli pagare l'università";
Abbiamo anche chiesto agli operatori di Polizia e ci hanno risposto: "I ragazzi stanno manifestando per il mal funzionamento delle banche";
Mentre il personale scolastico: "Gli studenti manifestano per i disagi e i tagli che ci ha portato questo governo";
A causa di questa manifestazione oggi gli studenti di Latina non sono andati a scuola, gli insegnanti hanno perso un giorno di lavoro (retribuito), sono state impegnate molte forze dell'ordine tra Polizia e Carabinieri. Lo sciopero è un diritto sancito dalla Costituzione italiana (art. 40), che è stato raggiunto con fatica nella storia. Oggi si doveva manifestare contro la manovra economica dell'ex Governo Berlusconi, quello degli studenti non è stato altro che un immotivato spreco di denaro pubblico, il contrario di quello che doveva essere il 17 novembre. Per molti ragazzi è stata una semplice scusa per non andare a scuola . Scendere in piazza, e urlare qualche coro, senza sapere contro chi e cosa, è una presa in giro per i lavoratori che nel resto d'Italia, oggi hanno deciso di perdere un giorno di lavoro e non essere pagati, per fare qualcosa in cui credono veramente. Oltre ai giovani, anche alcuni lavoratori, non conoscevano il reale motivo dello sciopero nazionale di oggi. Giovedì 17 novembre, l'Italia scende in piazza e manifesta, ma perché?