Guiditta Angela Mosca intervista Stefano De Nicolo su YouReporter.it
http://www.ghigliottina.it/comunicazione/090309mosca.htm
Figlio del giornalismo online è senza dubbio il cosiddetto giornalismo partecipativo, la necessaria presenza dell'informazione anche e, soprattutto, in Rete ha permesso di integrare il lavoro delle persone che del giornalismo fanno la loro professione con le testimonianze e l'informazione dei cittadini. Ciò aggiunge nuovi punti di vista e verità altrimenti sconosciute ma, a volte, diventa indispensabile; un esempio su tutti è quello delle immagini dello tsunami che hanno sconvolto l'Indonesia, grazie ai video dei cittadini e turisti della zona abbiamo avuto testimonianza di quanto accaduto. Angelo Cimarosti e Stefano De Nicolo hanno ideato YouReporter.it, http://www.youreporter.it, un sito dove reporter e cittadini possono postare foto, video-notizie divise per città. La valenza del progetto è ampiamente dimostrata dall'utilizzo delle "notizie" da parte dei media nazionali.
Abbiamo parlato del progetto con Stefano De Nicolo.
Com'è nata l'idea di creare YouReporter?
L'idea di creare un sito per raccogliere video e foto amatoriali espressamente legati alle news nasce nei primi mesi del 2007. Una serie di eventi in cui il ruolo delle immagini girate con i telefonini si rivela determinante convincono me e Angelo Cimarosti che il tempo sia maturo per provare a percorrere questa strada in Italia. Coinvolgiamo altre persone per noi importanti e ci lanciamo nella
progettazione concettuale e poi informatica della piattaforma. Un anno dopo, il 28 aprile 2008, il sito debutta online. L'obiettivo cardine è intercettare la grande mole di immagini che vengono girate dai cittadini a margine per esempio di fatti di cronaca. Testimonianze spesso uniche, che diventano importantissime anche nel caso di manifestazioni, di eventi collettivi. L'occhio di tante telecamere non può che moltiplicare i punti di vista e dunque restituire una versione più completa di quello che accade. A beneficio dell'informazione. Il sito ingrana subito bene. Già nelle prime settimane, anche con un po' di sorpresa, iniziano ad arrivare numerosi video e molte foto. In particolare due eventi "lanciano" YouReporter: l'alluvione in Piemonte con centinaia e centinaia di immagini inviate dai cittadini. Sono le prime testimonianze che rimbalzano subito sui principali siti d'informazione online. Lo stesso accade per le proteste contro la discarica di Chiaiano.
Cosa pensa del giornalismo partecipativo? Tutti possono diventare giornalisti?
Non credo sia giusto necessariamente intenderla in questi termini, ossia che tutti possano diventare giornalisti. Direi piuttosto che tutti possono dare realmente un contributo con foto e video che possono rivelarsi molto utili ed importanti per i professionisti dell'informazione. Si aggiunge dunque una nuova, cospicua, fonte cui i giornalisti di mestiere devono iniziare a porre sempre più attenzione: appunto, i contributi dei cittadini. E il giornalista a doverli analizzare, vagliandoli, trovando quello che c'è di vero e di nuovo.
Come si struttura il sito?
La piattaforma permette il caricamento contemporaneo sia di fotografie che di video. E anche possibile inviare le proprie immagini con un telefonino via mms. Tutti i contributi sono riordinati città per città, a cui si può accedere dalla cartina sulla destra. Credo che la geo-localizzazione sia uno degli aspetti cruciali del sito.
Qual' è il target delle notizie più "visitate"? E cosa pensa sul profilo del Reporter e del lettore medio del sito?
Essendo un sito di immagini, più che di testi, com'è naturale che sia vanno per la maggiore tutti quei contributi in cui la componente visiva è molto forte e di impatto. Bisogna distinguere le due categorie: quella che contribuisce attivamente e il classico navigatore. Tra gli oltre 2500 utenti registrati (dati di Febbraio 2009) che inviano foto e video, ci sono ventenni come sessantenni, donne e uomini. Il target è molto vario. E crediamo anche questo sia uno dei punti di forza del sito. Per quanto riguarda i navigatori, è un pubblico molto attento, che confronta molti siti di informazione e poi arriva da noi per vedere se ci sono spunti alternativi. E spesso segnala cose non rilevate dalle testate e che invece sono presenti su YouReporter. Sappiamo anche che il nostro è uno dei siti più seguiti dai giornalisti. Spesso capita solo pochi minuti dopo l'arrivo di video e foto di ritrovarseli spontaneamente già in onda in tv o sui siti d'informazione. A riprova dell'interesse e della fiducia tributata dalle redazioni.
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