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Roma, Lazio - 2 Febbraio 2012

Gelo sull'Italia, disagi. Scuole ferme.

Gelo sull'Italia, disagi. Scuole ferme.

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Al terzo giorno di nevicate e gelo, mezza Italia è andata in tilt: strade chiuse, migliaia di cittadini rimasti senza energia elettrica, treni cancellati o con ritardi di ore. E, puntuali, sono scattate le prime polemiche, con l'Idv che chiama l'ad di Ferrovie Mario Moretti a riferire sui disagi da "terzo mondo" provocati agli utenti, la Regione Liguria che denuncia le Fs per non esser state capaci di gestire una "preannunciata" emergenza e il presidente della Toscana Enrico Rossi che, invece, se la prende con l'Enel: "il vero disastro lo hanno fatto loro". Fatto sta che buona parte del centro-nord è sotto una morsa di neve e freddo come non si vedeva da anni: una ventina di centimetri sono caduti in centro a Milano, altrettanti a Torino, dove nevica ormai da 6 giorni. In provincia di Bologna la neve ha raggiunto il mezzo metro e 80 centimetri in quella di Forlì-Cesena.

E altra neve arriverà nelle prossime tanto che dopo il calcio, anche la Ferrari si è dovuta fermare: la prevista presentazione della nuova monoposto di Formula 1 in programma domani mattina a Maranello, è saltata. A Bologna l'aeroporto, che ha riaperto alle 9 di questa mattina, è di fatto chiuso: solo 2 voli sono partiti e il primo in arrivo è previsto per le 18. Neve e gelo anche in Liguria, mentre in Sila si sono toccati i -11. La neve ha raggiunto anche la Sardegna, imbiancando Nuoro. Centinaia le scuole chiuse in decine di province dal Piemonte al Molise. A Trieste a far danni è stata invece la bora che ha soffiato a 100 km orari: le raffiche hanno staccato alcune lamiere dalla cupola di palazzo Carciotti e costretto l'amministrazione comunale a chiudere al transito automobilistico e pedonale diverse strade del centro storico.

Una situazione che ha messo a dura prova l'intero sistema dei trasporti. Non si sono verificati blocchi totali né alla circolazione circolazione autostradale - grazie anche alla decisione di vietare su ampi tratti il transito ai mezzi superiori alle 7,5 tonnellate - né a quella ferroviaria, ma i disagi sono pesantissimi. Secondo l'Anas la circolazione è "difficile" in Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. In molti casi, sottolinea la società, i problemi sono stati provocati da camion sopra le 7,5 tonnellate che non avevano i pneumatici da neve o le catene. Problemi ancora maggiori sulla rete ferroviaria. Le Fs parlano di "situazione particolarmente critica" nei pressi del nodo di Bologna e in seguito al 'piano neve' sono stati cancellati una cinquantina di treni tra Alta Velocità, Eurostar, Intecity e Intercity Notte. Solo in Piemonte sono saltati 200 treni e i due convogli bloccati per tutta la notte in provincia di Forlì - l'Es 9823 Milano-Pescare e l'Es 9829 Milano-Ancona con centinaia di persone a bordo, sono ripartiti soltanto questa mattina. Una situazione che l'Idv definisce da "terzo mondo". "Il maltempo non può giustificare i vergognosi e intollerabili disservizi nei trasporti che si stanno verificando in questi giorni. Moretti venga urgentemente a riferire in Parlamento e si assuma le sue responsabilità su questi disagi da terzo mondo".

Anche la Regione Liguria si scaglia contro Fs denunciando l'azienda per "i disservizi del trasporto e i disagi subiti dagli utenti". Il presidente della Toscana se la prende invece con l'Enel, responsabile, secondo Rossi, di aver lasciato migliaia di utenti senza elettricità. "Paesi interi - afferma - senza energia e al freddo. Il vero disastro lo si è avuto a causa dell'Enel. Vogliamo metterli in un angolo e costringerli a darci delle risposte". La società replica sostenendo che alle 10 di questa mattina c'erano sì oltre 8mila utenze nelle province di Pisa, Livorno, Arezzo e Siena che andavano ancora riattivate ma "le difficoltà nel ripristino del servizio" sono dovute "principalmente alla difficile percorribilità delle strade secondarie". Le previsioni dicono che nelle prossime ore le nevicate si sposteranno sulle regioni centro-meridionali - oggi intanto a Palermo c'era il sole e si sono registrati 16 gradi - mentre al centro nord si avranno ancora temperature polari. Una situazione che ha spinto il sindaco di Roma Gianni Alemanno a sospendere le lezioni per domani e dopodomani, anche se le scuole resteranno aperte. Sulla capitale sono previsti fino a 10 centimetri di neve tra venerdì e sabato e temperature che, nei prossimi giorni, potrebbero arrivare fino a -10 gradi.

fonte Ansa

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aquilasolitaria

.....e quando dovrebbe nevicare ?...... e quando dovrebbe far freddo ? In agosto ? Non è poi così polare il freddo di questi giorni; forse troppi informatori non sanno e non sono mai stati in Siberia per definire polari le temperature italiane .- Diciamo a chiare lettere che il paese Italia, oramai, non è in grado di far fronte a nessuna straordinarietà !!!!!