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Regno Unito, Estero - 11 Giugno 2009

G8 Africa promesse mancate Geldof:Italia ruba ai poveri

G8 Africa promesse mancate Geldof:Italia ruba ai poveri
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Italia e Francia «sono responsabili dell'80 per cento degli aiuti mancati» all'Africa secondo quanto stabilito dal G7 di Gleneagles nel 2005. La denuncia è stata fatta nel rapporto 2009 della campagna internazionale contro la povertà One presentato oggi (la sintesi del rapporto) a Londra da Bill Gates, Desmond Tutu e Bob Geldof.

L'Italia ha fornito solo il 3% dell'incremento degli aiuti. Secondo il rapporto (scarica il capitolo sull'Italia) che segue i progressi fatti sulle "promesse di Gleneagles" fatte, a oggi l'Italia ha fornito solo il 3% dell'incremento degli aiuti promesso all'Africa quando il primo ministro Berlusconi firmò la dichiarazione di Gleneagles nel 2005. Le cifre relative a fine 2008 mostrano che il G8 ha fornito solo un terzo (7 mld di dollari) dell'aiuto supplementare promesso nel 2005 all'Africa entro la fine del 2010 (21,5 mld).

Critiche in particolare all'Italia. «L'Italia ha detto che metterà l'Africa in cima all'agenda del vertice G8. Osservando il suo comportamento rispetto agli impegni dell'ultimo summit, non credibilità per ospitare discussioni di una tale importanza globale». Nel documento si ricordano i tagli alla cooperazione previsti dalla finanziaria 2009, e si chiede di invertire la rotta per «riconquistare credibilità internazionale»: cancellando i tagli agli aiuti (411 mln di euro), contribuendo con 500 milioni di euro alla partnership per l'agricoltura, definendo un 'piano di rientrò che porti il Paese a raggiungere l'obiettivo dello 0,7% del Pil dedicato agli aiuti, indicato dall'Onu.

«Una promessa ai poveri è sacra» ha detto l'arcivescovo Tutu - mi rattrista e mi fa arrabbiare il fatto che grandi nazioni come Italia e Francia vadano nella direzione opposta».

La Francia sta tagliando gli aiuti, mentre quella dell'Italia viene definita nel rapporto «di gran lunga la peggiore performance del G8».

Usa, Canada e Giappone invece secondo il rapporto stanno rispettando gli obiettivi, mentre GB (primo paese del gruppo degli Otto a essere certo di centrare l'obiettivo Onu dello 0,7% del Pil) e Germania li stanno anche superando.

Geldof, consulente di One, ha attaccato l'Italia per aver rispettato solo il 3% del suo impegno promesso: «Povera, triste Italia. Che la loro economia si trovi in condizioni così disastrose, tali da costringerli a rubare ai poveri, a sottrarre risorse ai malati e a privare i giovani dell'istruzione è un'umiliazione della nostra immaginazione, ma anche dell'anima di quel meraviglioso paese. Vergogna, Italia. Il tuo governo ti disonora». E in conferenza stampa ha rincarato la dose: «Come ci si può fidare di un governo che promette qualcosa, non fa nulla, e aspettarci che guidino il mondo?.