www.insiemeassociati.it - Cosi dichiara il segretario generale dell'MGL Giuseppe Cardenia . --Ai pochi che in questi giorni appellandosi a ruoli e titoli, contestano al personale in servizio con contratto a termine e/o impegnato in ASU, procedure e tempistica sulle modalità di esercitare il diritto allo sciopero, richiamando questa o quell'altra norma contrattuale, rivolgo l'invito a essere meno "Generali" e più padri di famiglia, a non soccombere alle pressioni di questa o quell'altra organizzazione sindacale per ricambiare favori e cortesie che hanno compromesso la loro posizione contrattando oggi questa progressione domani quell'idennità.
Agli Amministratori locali che manifestando condivisione e comprensione stanno testimoniando con impegno e partecipazione la motivata e giusta causa che ha indotto il personale interessato a proclamare lo stato di agitazione e l'astensione dal lavoro, rivolgo l'invito a essere garanti del diritto soggettivo al lavoro e a tutelarlo in tutte le sue forme di lotta già sul posto di lavoro, isolando e mettendo a tacere abusi e strumentalizzazioni poste in essere da chi sul precariato ha fino ad oggi solo speculato nel proprio, esclusivo e personale interesse determinando disparità di trattamento a danno dei lavoratori con contratto a tempo determinato e/o impegnato in ASU.
A tutto il personale in servizio con contratto a termine e/o impegnato in ASU, rivolgo l'invito a non cedere a ricatti e ritorsioni elargiti gratuitamente da chi nella funzione di Responsabile e/o dirigente , RSU e quant'altro esercita il proprio ruolo per secondi fini e non già per essere rispettoso di norme contrattuali; se così fosse ci chiediamo perchè questi signori si appellano a norme e contratti solo per richiamare doveri, quando fino ad oggi le medesime non sono state prese in considerazioni per riconoscere diritti negando parità di trattamento sul posto di lavoro fra personale a tempo determinando e indeterminando, calpestando il diritto a benficiare del trattamento salario accessorio, della progresione orrizzontale, del diritto a essere considerati elettorato attivo e passivo nelle ultime elezioni RSU, etc.
Ciò premesso, diamo notizia che l'incontro programmato nel corso dell'incontro tenutosi a Palazzo dei Normanni nella sala gialla a seguito della manifestazione regionale del 26 Maggio u.s. indetta da questa segreteria MGL che ha registrato la partecipazione di 10.000 lavoratori precari enti locali e 150 Sindaci in rappresentanza dei comuni siciliani, tra Sindaci, Deputazione Regionale, On.le Leanza Assessore Regionale al Lavoro On.le Fagone Presidente Commissione Lavoro e questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali è confermato per giorno 3 Giugno 2010 presso Albergo delle Povere in Corso Calatafimi a Palermo.
Si conferma pertanto lo stato di agitazione e l'astensione dal lavoro, consapevoli che indietro non si torna, anche nel caso in cui saremo destinatari di procedimenti disciplinari o peggio ancora denunce come quella notificatami ieri attraverso la quale mi si contesta l'occupazione dell'assessorato regionale alla famiglia di Via Trinacria in data 19 Maggio u.s., dando seguito alle iniziative intraprese in maniera pacifica e autonoma sui posti di lavoro , fino a giungere come già avviene in alcune realtà locali sul territorio della regione Siciliana ad occupare 24 ore su 24 le rispettive aule consiliari , vedi il Comune di Alcara li Fusi, Brolo etc.
Domani pubblicheremo documento da far pervenire urgentemente ai Sindaci delle rispettive Amministrazioni Locali, si invita altresì il personale interessato ha trasmettere urgentemente copia frontespizio della deliberazione del Consiglio Comunale convocato in seduta straordinaria sulla problematica precariato Enti locali a questa segreteria MGL all'indirizzo di posta elettronica insiemeassociati@libero.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ., ci scusiamo con i colleghi per non avere ancora risposto alle centinaia di email pervenute al nostro indirizzo di posta elettroniva ci riserviamo di farlo appena possibile; continua domani davanti Palazzo d'Orleans sede della Presidenza della Regione Sicilia il presidio portato avanti negli ultimi giorni da tutti i colleghi provenienti dai vari comuni siciliani.
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