Il festival ?Borghi e Valli? torna a Casteggio con il ?Rigoletto?, quindi a Nazzano con ?Note in una notte di stelle?
La città di Casteggio, protagonista assoluta del Festival Borghi e Valli, l?8 agosto ospita la grande opera: il Rigoletto, con l?Orchestra Lirico Sinfonica della Provincia di Lecco ed il Coro Lirico di Parma, a Rivanazzano, invece, ad allietare la ?notte di San Lorenzo? saranno i Virtuosi Accademici di Milano diretti dal M° Ennio Poggi, con musiche di Vivaldi, Mendelssohn e Mozart.
Venerdì 8 Agosto, alle ore 20.45, alla Certosa Cantù di Casteggio va in scena il Rigoletto di Giuseppe Verdi, melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, organizzato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e l'Assessorato alla Cultura di Casteggio.
- Ingresso 23 euro.
Scritto nel 1850, anno di grande produttività per Giuseppe Verdi, il Rigoletto è andato in scena per la prima volta l?11 marzo 1851 a Venezia, al Teatro La Fenice.
Tratto dal dramma Le Roi s?amuse di Victor Hugo, i cui personaggi avevano già destato scandalo nella Parigi del 1832, dovette passare più volte sotto i magli della censura, che vietava di rappresentare un re come un cinico libertino. Il librettista e il compositore dovettero così accettare di apportare alcuni cambiamenti all?originale francese: il protagonista, Francesco I re di Francia, venne trasformato in un anonimo Duca di Mantova (peraltro riconoscibile in Vincenzo I Gonzaga) e vennero cambiati i nomi di molti personaggi. Verdi non volle il re come protagonista della sua opera, ma il suo buffone di corte, di qui la scelta definitiva titolo Rigoletto (dal francese Tribolet), cambiato sempre a causa della censura dopo il provvisorio La maledizione. Rigoletto è la prima opera in ordine cronologico di quella che viene definita la "trilogia popolare" di Giuseppe Verdi, seguita da La Traviata e Il Trovatore.
Sul palco l?Orchestra Lirico Sinfonica della Provincia di Lecco diretta da Roberto Gianola, ed il Coro Lirico di Parma diretto da Romano Oppici.
Duca di Mantova - Luigi Albani
Rigoletto - Mauro Augustini
Gilda - Judith Pezzoa
Sparafucile - Daniele Bicciré
Maddalena - Simona Forni
Giovanna - Sonia Contini
Marullo - Antonio Russo
Monterone - Lorenzo Cicconi
Borsa - Roberto Natale
Paggio - Laura Messina
In caso di maltempo l'opera sarà rappresentata presso la Sala Ballabio (Area Truffi) di Casteggio. I biglietti per l'opera "Rigoletto" potranno essere acquistati in occasione dei concerti precedenti: il 2 agosto alla Cantina La Versa di Montescano, il 4 agosto al castello di Montesegale ed il 5 agosto alla Basilica di San Pietro di Broni.
Domenica 10 Agosto, alle ore 21.15, nella Villa S. Pietro di Nazzano, ?Note in una notte di stelle?, concerto dei Virtuosi Accademici di Milano organizzato in collaborazione con l'Associazione Occasioni di Festa di Rivanazzano.
Ingresso 15 euro. In caso di maltempo il concerto si terrà all?interno della villa.
L?ensemble Virtuosi Accademici di Milano è composto da docenti del conservatorio G. Verdi di Milano, valenti musicisti e solisti affermati nel campo concertistico, e già componenti dell?Orchestra Sinfonica Accademica di Milano.
Voluta dal M° Ennio Poggi, l?Orchestra Sinfonica Accademica di Milano è nata nel ?93 dalla collaborazione con i componenti della disciolta Orchestra Sinfonica RAI di Milano insieme ad altri strumentisti, docenti di conservatorio, giovani brillantemente diplomati e concertisti.
I Virtuosi Accademici di Milano sono diretti dal M° Ennio Poggi.
Violino solista Ruggero Fededegni. Nato a Caracas, Ruggero Fededegni si è perfezionato con F. Gulli e J. Starker. Svolge un?intensa attività concertistica: già Primo Violino al teatro Alla Scala di Milano, collabora con i solisti del celebre teatro milanese.
PROGRAMMA
- A. Vivaldi - Concerto in la magg. N. 4 per Orchestra d'archi e cembalo
Allegro molto, andante, allegro
- F. Mendelssohn - B. Concerto per violino e orchestra d'archi in re min.
Allegro, andante, Rondò all'ungherese
Violino: Ruggero Fededegni
- W. A. Mozart - Divertimento per archi in Re magg. K. 136
Allegro, andante, presto
- W. A. Mozart - Eine Kleine Nachtmusik
Allegra, Romanza (andante),
Minuetto (allegretto), Rondò (allegro)
Al termine del concerto l?Associazione?Occasioni di Festa? e il Ristorante Selvatico di Rivanazzano offriranno ai presenti il buffet ?Peccati di gola dei grandi Compositori?.
Costituita nel 2002, "Occasioni di Festa" è nata dall'esigenza di ridare uno spirito di gruppo, unione, adesione, piacere di stare insieme in una comunità che si è molto trasformata negli ultimi decenni, con l'arrivo, a Rivanazzano, di nuove famiglie di altra provenienza, ma anche per promuovere Rivanazzano ed il suo territorio e per valorizzare e far conoscere alcuni angoli caratteristici del paese, che vengono fatti rivivere ospitando manifestazioni ed eventi culturali.
L?associazione promuove inoltre iniziative volte alla tutela ed alla valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio culturale e aristico-storico del paese, tra queste, la "Fiera d'Aprile", la "Fiera di San Martino" e la "Cena delle sette cene". Anche il nome "Occasioni di Festa" vuole proprio sottolineare che il momento di riscoperta ed il fatto di far rivivere le feste tradizionali è un'occasione per stare insieme e anche per "divertirsi". L?associazione ha al suo attivo la pubblicazione realizzata sulla chiesa di Rivanazzano, la parrocchia dedicata a San Germano.
Il piccolo borgo di Nazzano sorge sulla sommità di un colle a 339 metri di altitudine e controlla l'imbocco della valle del torrente Staffora. Vi si trova la chiesa di S. Giovanni Battista. Risalente al XV sec. e riedificata nel 1819, presenta un'unica navata, mentre la facciata è in stile neoclassico con timpano ed un unico portale d'ingresso.
Il simbolo del piccolo paese è però il castello. Fatto costruire in laterizi dai Malaspina verso l'anno mille, ha subito agli inizi del secolo radicali trasformazioni. Nel 1905 fu restaurato dai Marchesi Roverato, i cui eredi ne sono tuttora proprietari, trasformandolo in abitazione privata senza purtroppo rispettare i criteri stilistici dell'epoca. E' costituito da un corpo principale, una rocca d'impianto rettangolare e da un'alta torre, adiacente, a pianta quadrata. La facciata è arricchita da un grande ogivale cieco, un motivo insolito in area lombarda.
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