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Spagna, Estero - 12 Dicembre 2010

Erasmus Valencia contro DDL Gelmini

Erasmus Valencia contro DDL Gelmini
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"Siamo studenti Italiani all estero , Erasmus e non, che per diversi motivi e per periodi di tempo differenti hanno lasciato il proprio Paese. Siamo attualmente presenti in molte città d'Europa e abbiamo avvertito la necessità di mobilitarci anche noi, al fianco delle decine di migliaia di studenti, ricercatori e docenti che stanno protestando in queste settimane contro l' ennesimo tentativo di smantellare il sistema dell' istruzione pubblica e di svilire sempre di più il ruolo della cultura nel nostro paese.
La maggior parte di noi sono studenti iscritti nelle Università Italiane e che nel corso di quest' anno torneranno nelle loro facoltà, per questo ci preoccupiamo come gli altri del futuro dell' università Italiana.
Tutto è nato dalle prime foto scattate dagli studenti nelle varie università di Europa, un modo per affermare la nostra presenza e la nostra attenzione, in seguito abbiamo creato con l'aiuto di internet una rete di contatti tra molte città d' Europa, ora stiamo organizzando una grande giornata di mobilitazione unitaria.
La nostra condizione di studenti all' estero ci permette ancora di più di dialogare con quelle realtà che in queste settimane si stanno mobilitando in tutta Europa, tutti quelli che non ci stanno a pagare una crisi che non hanno contribuito a determinare, mentre chi l' ha provocata continua ad arricchirsi indisturbato. Ci uniamo alle lotte di studenti e precari di tutta Europa contro un modello di sviluppo che ci considera oggetti a disposizione dei poteri economici che vogliono governare le nostre vite, modello che si realizza anche nell' impostazione del processo di Bologna, il quale coinvolge tutte le Università europee e che ha molti punti critici in comune con la riforma Gelmini, nonchè un obiettivo comune, dismettere gradualmente il sistema pubblico dell' istruzione.
Noi, studenti Italiani all estero ci mobiliteremo in tutta Europa, dalla Spagna all' Ungheria, dalla Germania alla Romania, dall' Inghilterra alla Turchia, ci mobiliteremo contro questa riforma e contro questo governo, un governo in crisi che si barrica nei palazzi per sfuggire al confronto. L' onda lunga della protesta arriva in tutta Europa, la generazione della precarietà si riprende le strade e le città Italiane, ma inizia ad occupare anche quelle Europee e non demorderà fino a quando non verrà ascoltata, perchè adesso ne abbiamo abbastanza. Il 14 Dicembre in un Parlamento nuovamente assediato si voterà la fiducia. Anche noi, insieme alle migliaia di persone che manifesteranno in Italia sfiduciamo questo governo, e lo sfiduciamo perchè siamo stanchi di di subire decisioni calate dall' alto senza avere la minima possibilità di un confronto, siamo stanchi di un governo che continua a tagliare il nostro avvenire, uccidendo speranze, sogni, opportunità. Siamo stanchi di vedere il nostro patrimonio culturale sempre più degradato e abbandonato a se stesso, svilito e umiliato da chi, con la sua incompetenza lascerà solo macerie nel nostro futuro. Siamo stanchi dei continui attacchi allo stato sociale, della corruzione, della repressione, del proibizionismo, della censura, delle politiche securitarie, dell' intolleranza, dello svilimento delle Istituzioni, delle offese, delle leggi ad-personam, degli scudi, dei decreti, dei voti di fiducia, delle immunità, degli impedimenti, stanchi di sentir parlare di Padania, stanchi di dover parlare dei festini, delle ruby, delle Noemi, stanchi dei Fede, dei Minzolini, dei Masi, stanchi di vedere quanto il nostro paese sia ridicolizzato all'estero, nonchè stanchi della politica dei miracoli, degli spot, delle magie, che ormai non hanno il potere di affabulare più nessuno...siamo stanchi di assistere ogni giorno al circo Berlusconiano, mentre il Paese cade a pezzi. "

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