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Milano, Lombardia - 26 Maggio 2009

Di Pietro: "Ancora bluff"

Di Pietro:
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"Il Parlamento ideale dovrebbe essere composto da 300 deputati e 150 senatori". Questo è quanto ha dichiarato il Presidente del Consiglio.

Magari fosse vero! L'Italia dei Valori ha depositato già da tempo alcune proposte di legge per la riduzione dei costi della politica e, tra queste, anche quella che prevede la riduzione del numero dei parlamentari (guarda il video). Proposte puntualmente ignorate.

Ci troviamo di fronte alla tipica dichiarazione che rientra nella strategia basata sul "dichiarare per distogliere", cara al Presidente del Consiglio. Si tratta di una strategia antica, "sparare a zero" su argomenti che nel tempo verranno dimenticati, in modo da distogliere l'attenzione da vergogne attuali, pubbliche o private che siano.

Ridurre il numero dei parlamentari con una "legge di iniziativa popolare", significa burlarsi dei cittadini poiché una "proposta di legge popolare "la avvia "il popolo" con la raccolta delle firme dei cittadini. Ma il governo e la sua maggioranza parlamentare non hanno alcun bisogno delle 50.000 firme dei cittadini. Anche questo dettaglio denota la scarsa considerazione che il Presidente del Consiglio ha nei confronti degli elettori o la sua ignoranza in materia.

Sono pronto a scommettere che i cittadini si dimostreranno sensibili su questo argomento. E' un'ovvietà, ma gli italiani sono d'accordo anche sui tre quesiti di un'altra proposta di legge popolare: quella depositata nel luglio 2007 che vuol porre il limite di due legislature per chi viene eletto in Parlamento, ripristinare le preferenze di voto e impedire ai condannati in via definitiva di sedere in un'Aula parlamentare.

Come mai questo disegno di legge giace ancora in commissione Affari costituzionali? E quali indicazioni il Premier fornirà ai suoi 'scagnozzi' in Parlamento quando i tre quesiti affronteranno l'iter delle Camere?

Forse al Presidente del Consiglio ora interessa solo la quantità dei parlamentari, ma ai cittadini preme anche la qualità. Chiedo allora al signor Silvio Berlusconi che, se ha rispetto dei cittadini, oltre alla riduzione del numero dei parlamentari, proposta già presentata in passato dall'Italia dei Valori, dovrebbe mettere alla porta i condannati con sentenza passata in giudicato. La proposta di legge popolare già c'è.

Se non ricorda i nomi gli rinfresco la memoria:

1.Berruti Massimo Maria (FI)
2.Bonsignore Vito (Udc - Parlamento Europeo)
3.Borghezio Mario (Lega Nord - Parlamento Europeo)
4.Bossi Umberto (Lega Nord)
5.Camber Giulio (PDL)
6.Cantoni Giampiero (FI)
7.Carra Enzo (PD)
8.Ciarrapico Giuseppe (PDL)
9.De Angelis Marcello (AN)
10.Dell'Utri Marcello (FI)
11.Farina Renato (FI)
12.La Malfa Giorgio (FI-PRI)
13.Maroni Roberto (Lega Nord)
14.Nania Domenico (AN)
15.Papania Antonio (PD)
16.Naro Giuseppe (UDC)
17.Sciascia Salvatore (FI)
18.Tomassini Antonio (FI)
19.Drago Giuseppe (UDC)

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