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Ischia (Napoli, Campania) - 10 Ottobre 2009

Domenico Savio: Nessuno Evitera' Comunismo Sulla Terra!

DOMENICO SAVIO: NESSUNO EVITERA' COMUNISMO SULLA TERRA!

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NESSUNA ISTITUZIONE CAPITALISTICA
POTRA' MAI FERMARE LA CONQUISTA
DEL COMUNISMO SULLA TERRA!

COMUNITA' EUROPEA, CONSIGLIO D'EUROPA, OSCE E ALTRI ORGANISMI, FEDELI SOSTENITORI DEGLI SPORCHI INTERESSI DEL CAPITALISMO E DELL'IMPERIALISMO A DANNO DI QUELLI DELLA CLASSE LAVORATRICE E DI TUTTI I POPOLI DEL PIANETA, VORREBBERO CANCELLARE LA PROSPETTIVA DEL SOCIALISMO PRIMA E DEL COMUNISMO DOPO DALLA MEMORIA DELL'UMANITA', MA NON POTRANNO MAI RIUSCIRCI, PERCHE' LA DISTRUZIONE DEI LORO PROTETTI E' CERTA COME LA LUCE DEL GIORNO E ANCHE PERCHE' SONO ESSI STESSI, I PADRONI, GENERATORI DELLA LORO FINE!

di Domenico Savio*

La lotta tra le classi borghese e proletaria sarà sempre più spietata fin quando la seconda non distruggerà la prima costruendo il socialismo ed edificando la società comunista. Dopo la vittoria con la Rivoluzione francese, la borghesia - cioè la classe dei ricchi che gozzoviglia nella lussuria con lo sfruttamento dei lavoratori, ovvero il dannato sistema capitalistico che dal controllo del potere e dell'economia a livello nazionale è passato a dominare l'intero Pianeta con la sovrastruttura imperialistica della produzione, della finanza e del commercio - non avrebbe mai pensato di dover subire l'onta della vittoria della Rivoluzione d'Ottobre e la costruzione del primo socialismo realizzato nel ventesimo secolo ad opera eroica della classe proletaria, che per la prima volta nella storia dell'umanità si liberava dallo sfruttamento e dall'abbrutimento padronale elevandosi a governo della società e ad artefice del proprio avvenire.
Sciaguratamente l'opulenta borghesia, col sostegno degli apparati repressivi e di guerra dei suoi Stati capitalistici, con l'aiuto dell'oppio delle religioni - a partire dal potere temporale economico, politico e religioso dello Stato del Vaticano ?, con aggressioni, sottomissioni, guerre, stermini di popoli e di etnie, persecuzioni, repressioni e assassinii d'ogni genere, carneficine da far rabbrividire e indignare persino le atrocità più spietate degli anni bui del Medioevo e della santa inquisizione della Chiesa cattolica, l'ha avuta vinta sul primo potere nella storia conquistato dalla classe lavoratrice, sulla ancor giovane democrazia socialista e sul mondo nuovo del potere dei Soviet, cioè dei Consigli degli operai, dei contadini, dei soldati e degli intellettuali d'avanguardia. Una vittoria che non è tanto dipesa dalla forza del nostro avversario di classe, seppur potente e massacratore, quanto dai rinnegati e traditori interni alla dottrina comunista e agli stati socialisti, traditori spietati che si sono rivelati peggiori dei nostri nemici di classe e che portano il marchio infame di revisionisti, opportunisti e venduti all'avversario.
La classe borghese, che non è stupida, che sa di essere odiata dalla classe lavoratrice perché la sfrutta, la abbrutisce, la sottomette, la schiavizza e la reprime nel diritto alla libertà, alla giustizia sociale e alla dignità della propria esistenza, che è consapevole, in quanto classe numericamente e infinitamente inferiore rispetta a quella proletaria, di poter dominare la classe lavoratrice solo con l'inganno, l'oppio delle religioni e la forza coercitiva del suo potere statale, che è a conoscenza del fatto storicamente inoppugnabile che la lotta di classe nasce con le classi sociali e morirà solo con la fine delle stesse nella società comunista, che è cosciente della circostanza incontestabile che la società socialista è in gestazione nel grembo di quella capitalistica è che vedrà la luce nel momento in cui esploderà con tutta la sua deflagrazione la contraddizione tra il carattere sociale della produzione e l'accaparramento privato della ricchezza prodotta, a causa della proprietà privata dei mezzi di produzione. Più semplicemente: i beni sociali vengono prodotti dall'intera collettività, mentre ad appropriarsene è una esigua minoranza di padroni ricconi e parassiti!
Da sempre la classe borghese, o meglio il sistema capitalistico, con l'ausilio del potere temporale delle Chiese combatte la dottrina comunista, il socialismo realizzato nel secolo scorso e la lotta attuale per il socialismo e lo fa utilizzando diverse armi: gli embarghi commerciali verso gli Stati che simpatizzano per il socialismo o che vorrebbero costruirlo, la guerra assassina di occupazione e di sfruttamento di popoli interi, la repressione poliziesca, la propaganda politica e religiosa, l'odio di classe per il comunismo e i comunisti, la calunnia, la falsificazione di avvenimenti storici, la menzogna elevata a metodo di informazione e di formazione dell'opinione pubblica, il controllo e l'orientamento dell'insegnamento scolastico dalla scuola primaria a l'università, l'insegnamento della religione nelle scuole, la funzione sociale dell'apparato clericale, eccetera. Inoltre, utilizza le sue istituzioni nazionali e internazionali e il suo potere legislativo per cercare di mettere fuorilegge i comunisti, le loro organizzazioni e la loro attività ideologica, politica e sociale per poterli arrestare, torturare, incarcerare e renderli inoffensivi e ininfluenti nello scontro di classe, o meglio per proibirgli, con la forza della repressione statale borghese, di svolgere il loro lavoro politico per la costruzione della prospettiva socialista.
E' questo lo scopo semplice e inoppugnabile per il quale dopo la sconfitta della gloriosa Unione Sovietica e dell'intero socialismo realizzato nel ventesimo secolo, le istituzioni imperialistiche, operanti a livello internazionale, fanno a gara nel deliberare contro la cultura comunista, contro l'esperienza storica del socialismo realizzato, contro i grandi Maestri del proletariato internazionale Marx, Engels, Lenin e Stalin, contro i comunisti in generale e mettendo sullo stesso piano, ignobilmente e miserabilmente, il comunismo e il nazismo e paragonando gli efferati crimini nazisti e fascisti alla lotta della classe lavoratrice e dei popoli per il socialismo, con lo scopo di confondere le idee nell'opinione pubblica e di alimentare l'odio anticomunista nelle masse non ancora emancipate dal punto di vista di classe e rivoluzionario. Obiettivo primario di tali calunnie e falsità sono il pensiero e l'opera del grande Stalin, cioè di Colui, dopo la morte prematura di Lenin, che per la prima volta nella storia dell'umanità è stato il costruttore della società socialista, a partire da quella della grandiosa e gloriosa Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste, che ha condotto l'eroica Armata Rossa, i popoli socialisti e le armate partigiane alla fulgida vittoria sul nazi-fascismo e possiamo affermare sull'intero mondo capitalistico e imperialistico, che aveva finanziato il nazismo e il fascismo e sperato, ma invano, che la Germania di Hitler annientasse la patria dei Soviet.
Così prima il Ministero dell'Interno della Repubblica Ceca borghese, capitalistica e imperialistica ha sciolto l'Unione della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca (KSM) mettendola fuorilegge, poi il Consiglio d'Europa e a seguire il Parlamento Europeo che hanno approvato risoluzioni ignobili che equiparano il comunismo al nazismo e ultimamente, il 3 luglio 2009 a Vilnius in Lituania, l'assemblea parlamentare dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione capitalistica e imperialistica in Europa (OSCE) ha approvato una risoluzione anticomunista che accomuna fascismo e comunismo. E' un'offesa tremenda e senza dignità alla memoria umana, alla verità ideale, politica, storica e culturale, alla ragione e all'intelligenza delle donne e degli uomini che vivono sulla Terra, alla lotta di liberazione e di indipendenza dei popoli e alla lotta eroica di quanti sono morti nel corso dei secoli per mettere fine alla barbarie della disuguaglianza sociale e dello sfruttamento e repressione padronale.
E' evidente che le organizzazioni internazionali del potere economico, politico e militare dell'imperialismo e i governi e parlamenti nazionali degli Stati borghesi e capitalistici cerchino di sostenere, con ogni mezzo, il potere dominante da cui dipendono e prendono ordini ? è quel potere lercio e squallido, moralmente e umanamente parlando, dei pochi super ricchi del mondo, che si sono impossessati dei mezzi di produzione, coi quali hanno accumunalo ricchezze immense sottomettendo e sfruttando ferocemente la classe lavoratrice e i popoli interi della Terra, che hanno il controllo dei mezzi di informazione pubblici e privati, della produzione, del sistema bancario e dei mercati nazionali, continentali e intercontinentali: purtroppo si tratta di un potere economico e sociale abietto che, disgraziatamente, il populismo qualunquista e incosciente, unitamente a masse di sottoproletariato, sostiene anche col voto -, potere repressivo e sanguinario che fin quando non si rimetterà in moto, e speriamo che ciò avvenga molto presto, la locomotiva rossa dell' indignazione popolare, della lotta di classe generalizzata e della rivoluzione socialista diventerà, purtroppo, sempre più aggressivo, violento e repressivo.
Ma nessuna istituzione borghese, religiosa, capitalistica e imperialistica nazionale e internazionale, nessun potere nazionale coercitivo e nessuna guerra imperialistica potranno mai fermare le lancette della storia sull'ora dell'infame sistema capitalistico ? com'è finita la società schiavistica e quella feudale così finirà anche quella capitalistica! -, né potranno giammai rendere eterno lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo né eliminare dalla coscienza delle masse sfruttate e affamate il desiderio e la passione della lotta per la liberazione e il riscatto sociale, né tanto meno potranno bloccare il corso del materialismo storico. Noi marxisti-leninisti, noi combattenti rivoluzionari per la conquista del comunismo sulla Terra, noi allievi di Marx, Engels, Lenin e Stalin ed educatori delle nuove generazioni al marxismo-leninismo non consentiamo a nessun sporco borghese, revisionista e opportunista, qualunque carica egli rivesti, di processare le nostre idee, la nostra storia e il nostro impegno di lotta per il comunismo e non permettiamo a nessuna assemblea elettiva borghese di metterci fuorilegge. E' un impegno che qui assumiamo e riaffermiamo solennemente e che doverosamente lo dobbiamo anche alla memoria eroica di quanti comunisti e lavoratori sino ad oggi hanno sacrificato la propria vita e sono morti per la causa superiore del comunismo e per la quale attualmente noi continuiamo a combattere.
Noi non temiamo nessuna messa fuorilegge, nessuna condanna e nessuna repressione da parte del potere politico e sociale borghese e clericale, noi siamo quelli del Partito Comunista bolscevico di Lenin e Stalin, della Rivoluzione d'Ottobre, della costruzione della gloriosa Unione Sovietica e della sconfitta imposta al nazi-fascismo e adatteremo il tipo e la forma di lotta alle circostanze del momento storico e alla realtà dello scontro di classe in atto. Sbaglia totalmente chi pensa che il revisionismo e l'opportunismo siano inestinguibili dalle fila del movimento operaio e comunista nazionale e internazionale, perché anche la loro sconfitta è segnata e allora ai traditori e ai rinnegatori della causa della superiore civiltà del comunismo toccherà la stessa sorte dei nostri nemici di classe. Borghesi e clericali d'ogni specie, non dimenticate che come oggi voi processate noi così domani noi processeremo voi e lo faremo per rendere finalmente giustizia e dignità alla memoria di tutte le donne e di tutti gli uomini della Terra che nel corso dei secoli passati sono stati da voi sfruttati, schiavizzati, repressi e affamati. Presto o tardi comunque finirà l'epoca dannata del potere di pochi sulla massa degli uomini e allora sarà la nuova epoca del comunismo, in cui democrazia e libertà comunista saranno i principi superiori del vivere collettivo.
Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista esprime piena solidarietà di classe e rivoluzionaria a tutti i comunisti e i lavoratori di ogni paese perseguitati dal capitalismo e dall'imperialismo e dalle loro istituzioni politiche, economiche, sociali, militari, investigative e repressive nazionali e internazionali e qui dichiara di vendicarli, al momento opportuno, per tali persecuzioni. Inoltre, il P.C.I.M-L, rivolge un forte appello a tutti Partiti marxisti-leninisti e a tutti i Marxisti-Leninisti delle varie nazioni affinché sostengano e rafforzino tra loro i rapporti internazionalisti per meglio resistere e combattere la canaglia anticomunista dei giorni nostri e garantisce il proprio totale impegno per il raggiungimento di tale indispensabile obiettivo.

VIVA LA LOTTA DEI POPOLI PER LA LIBERAZIONE DALL'OPPRESSIONE CAPITALISTICA E IMPERIALISTICA!
VIVA LA LOTTA DI CLASSE DEI LAVORATORI CONTRO LO SFRUTTAMENTO
E LA SCHIAVITU' PADRONALE!
VIVA LA RIVOLUZIONE SOCIALISTA!
VIVA LA LOTTA DI CLASSE PER IL COMUNISMO!
VIVA LENIN E STALIN, I PRIMI COSTRUTTORI DEL SOCIALISMO NELLA STORIA!
VIVA IL COMUNISMO DI MARX, ENGELS, LENIN E STALIN!
VIVA LA SCONFITTA DELLA CANAGLIA ANTICOMUNISTA BORGHESE, CLERICALE, FASCISTA E NAZISTA DEI GIORNI NOSTRI!


Forio (Napoli), 9 ottobre 2009.

* Segretario generale del P.C.I.M-L.

domenicosavio@pciml.org

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italian

certi partiti andrebbero banditi... e non aggiungo altro! non vorrei essere troppo offensivo verso chi carica video del genere... dovrebbe solo vergognarsi.

Gennaro.Savio

Non abbiamo l'abitudine di rispondere a chi, non avendo neppure il coraggio di dichiararsi e agendo come usano fare i vigliacchi, si nasconde miserevolmente dietro l'anonimato semmai aprendo un canale su YouReporter non per contribuire alla diffusione di interessanti video e foto ma al solo scopo di calunniare chi, come noi, non solo ha il coraggio di dire quello che pensa a volto scoperto ma cerca di fare una analisi attenta e miticolosa della sempre più drammatica situazione politica, economica e sociale che colpisce le masse popolari dell'Europa e del mondo intero. I partiti politici che andrebbero definitivamente banditi e ricacciati nella fogna della storia, sono quelli dalla cultura fascista e razzista che per fortuna, almeno sulla carta, sono ancora fuori dalla Costituzione e non certo quelli coerentemente comunisti che si battano per la definitiva liberazione dei popoli dallo sfruttamento padronale e dall'abrutimento sociale a cui il dannato e infame sistema economico capitalistico condanna le masse popolari a vita. Solo per il fatto che si nasconde dietro un'indegno anonimato, chi deve VERGOGNARSI e tanto, è solo lei. Sono anche pronto a prendermi tutti gli improperi di questo mondo ma esigo di conoscere da quale pulpito vengono le prediche, anche per avere la possibilità di capire se l'interlocutore è degno o meno di una risposta. Un modesto suggerimento alla Direzione di YouReporter: si valuti la possibilità di bandire i commenti anonimi che certo non solo non sono di buon esempio verso i giovani ma non contribuiscono neppure a dar vita a un dibattitto serio sul Vostro prestigioso Sito. Gennaro Savio

streetfighter

Gennaro Savio scrive con il suo nome e cognome, ed esprime le sue idee, su cui non infrequentemente dissento. Ma carica anche un sacco di notizie vere, di cronaca, che altri non trovano o non hanno il coraggio di mettere. E' comunista e lo dichiara. Almeno così uno si regola e si sa da che parte sta. Però a mio avviso ha tuti i diritti. Anche perchè i partiti secondo la Costituzione non possono essere banditi, a parte uno, il partito fascista (cosa di cui mi sembra troppo spesso ci si dimentica)

streetfighter

però gennaro, secondo me Italian ha espresso anche lui la sua opinione, in modo molto forte, ma senza ingiurie. Anche se ovviamente non può essere una che ti fa piacere. Questa è solo la mia opinione personale naturalmente