• Indipendente, libero, vicino a te

Napoli, Campania - 10 Gennaio 2011

Criminalità Napoli

Criminalità Napoli

Descrizione dell'utente

foto di marc26

NAPOLI:E' allarme criminalità nel centro storico di Napoli. Rapine, furti e scippi si consumano ormai, quotidianamente, anche in quelle zone che una volta erano considerate il baluardo dei clan camorristici e pertanto resi "inattaccabili".
Uffici postali, negozi, supermercati ma anche trattorie.
Il caso di Anthony Fontanarosa, il diciassettenne colpito alla nuca da un poliziotto fuori servizio durante alla rapina in una tabaccheria in via Cirillo è un caso tutt'altro che isolato. Al di là della tentata rapina commessa dal giovane (in fin di vita al Loreto Mare) che, insieme al complice diciottenne (anch'egli ferito in attesa di essere operato) lunedì scorso aveva preso d'assalto la centralissima tabaccheria, sono in azione in azione tante, troppe baby gang. Quasi tutte insieme.
Giovani poco più che ragazzini, spesso armati di pistola pronti a seminare il terrore in città per pochi euro. Numerosi i colpi mesi a segno nell'ultima settimana. Il giorno prima dell'Epifania due balordi entrarono in una trattoria di via Foria. E sotto la minaccia di una pistola si fecero consegnare i soldi dai clienti e parte dell'incasso dai titolari: «Si sono accontentati anche di cinquanta euro» - il commento di un testimone che così descrive i giovani rapinatori: «Erano spaventati malgrado le parole arroganti. Non vedevano l'ora di andarsene e così hanno racimolato in fretta e furia quello che gli abbiamo dato al momento, poi sono fuggiti via». Stesso copione all'Ufficio Postale di via Vergini, nel cuore popoloso della Sanità che ha dato i natali al Principe della risata, Totò. Questa per la sede delle Poste è la seconda rapina nell'arco di un mese, tant'è che adesso l'Ufficio è chiuso perché gli impiegati temono per la propria incolumità: «Non si era mai vista una cosa del genere ? raccontano gli abitanti e in particolare gli anziani che adesso dovranno andare altrove per riscuotere i pochi soldi della pensione -. Un quartiere abbandonato, come tutta la zona. Da queste parti la polizia e i carabinieri vengono sporadicamente». Dopo la serie di rapine e scippi, anche davanti alle scuole, i residenti ma soprattutto i commercianti chiedono che il centro sia presidiato dalle forze dell'ordine. Alle sette di sera scatta già il coprifuoco.

tags:

Commenta anche tu

Per commentare devi fare il login o iscriverti.

Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!