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Reggio Di Calabria (Reggio Calabria) - 16 Marzo 2017

Conferenza dello storico Leoncini al Convitto "Campanella"

Conferenza dello storico Leoncini al Convitto
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"Il centenario della grande guerra" è il contenitore  di una serie di appuntamenti realizzati dal Circolo Culturale "L'Agorà" di Reggio Calabria che riguardano vari temi inerenti a tale periodo storico, che sono consultabili in scrittura ed in video sul portale del sodalizio culturale reggino al seguente indirizzo telematico: http://www.circoloculturalelagora.it/centenario1stwar.htm.
Nella pagina internet sopra richiamata sono riportati per data ed argomento le conversazioni culturali organizzate fino al momento. Il programma quadriennale (2014-2018) di tale progetto culturale,  per la valenza ed il significato,  per la valenza ed il significato di tale programma ha ricevuto l'Alto Patronato delle Ambasciate di Austria, di Ungheria, della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca. La nuova proposta organizzata dal Circolo Culturale "L'Agorà" si svolgerà sabato 18 marzo presso la prestigiosa location del Convitto Nazionale „Tommaso Campanella” di Reggio Calabria alla quale sarà presente in qualità di relatore il prof. Francesco Leoncini, maggiore studioso italiano di storia ceco-slovacca e autorevole interprete della realtà politica e sociale della Mitteleuropa. Il prof. Francesco Leoncini è membro dell'Associazione Italiana degli Slavisti, della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche, dell'Istituto per le Ricerche di Storia Sociale e Religiosa di Vicenza, dell'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia, della Deutsche Gesellschaft fuer Osteuropakunde (DGO) di Berlino, dell''Arbeitsgemeinschaft fuer die Neueste Geschichte Italiens (Saarbruecken), delle redazioni internazionali delle seguenti riviste: "Historicky Casopis" dell'Istituto Storico dell'Accademia delle Scienze Slovacca,"Poligrafi" dell'Università "Primorska" di Capodistria, "Crisia" del Muzeul Tarii Crisurilor di Oradea e "Valahian Journal of Historical Studies" del Centro per le Ricerche di Storia delle Relazioni Internazionali "Grigore Gafencu" dell'Università di Targoviste. Fa parte del Consiglio di Amministrazione della Société Européenne de Culture (SEC) di Venezia, è stato socio fondatore dell'Associazione Italiana Studi di Storia dell'Europa Centrale e Orientale (AISSECO), è consigliere corrispondente, a motivo dei suoi rapporti internazionali, della Fondazione Nazionale "Carlo Collodi". Dal dicembre 2009 è presidente del "Centro di Documentazione Storica sulla Grande Guerra" di S. Polo di Piave (Treviso). Negli anni '70 ha collaborato con il CESES (Centro Studi e Ricerche su Problemi Economico - Sociali) di Renato Mieli, il più qualificato istituto di ricerca in Italia sui Paesi dell'Europa orientale, e con la rivista "l'est" di Milano, ad esso collegata. Autore di notevoli opere dall'alto profilo storico ed i suoi contributi sono stati tradotti in tedesco, ungherese, slovacco, ceco, inglese, francese, russo e albanese. Ritornando alla conversazione, che si terrà sabato 18 marzo presso l'istituto culturale reggino, si avrà modo di analizzare di quanto discusso nel corso di una importante manifestazione che si tenne nella Certosa di San Lorenzo di Padula. Infatti il tale monastero (la più grande certosa d'Italia, patrimonio dell'umanità dal 1998) fu punto di raccolta nel 1916-1918 di oltre 10.000 prigionieri ceco-slovacchi che successivamente venne inquadrato nelle Legioni ceco-slovacche che operarono a fianco degli italiani nelle operazioni belliche del Piave. Quindi la conversazione sul saggio "Il Patto di Roma e la legione ceco-slovacca", curato dallo stesso storico Francesco Leoncini, sarà un momento di riflessione su un importante spaccato storico del Novecento europeo. Il “Patto di Roma” (8-10 aprile 1918), come più volte dichiarato dal prof. Francesco Leoncini, rappresenta uno dei momenti “alti” della storia del nostro Paese, nel quale l'Italia conduce la regia del cambiamento in Europa, ponendosi alla guida di quelle delegazioni unite negli intenti per l'indipendenza dei popoli dell’area danubiano–balcanica dall'Impero austro-ungarico.