Castel Volturno (Caserta, Campania) - 3 Gennaio 2009
Castel Volturno (Caserta, Campania) - 3 Gennaio 2009
Nel tardo pomeriggio di oggi, in Pinetamare di Castel Volturno (CE), i Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta hanno tratto in arresto due pregiudicati del luogo per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
La serrata attività investigativa condotta dalla Compagnia Carabinieri di Mondragone e dal Nucleo Investigativo di Caserta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dr. Cesare Sirignano, è stata l'immediata risposta di Magistratura e Carabinieri all'allarme lanciato, nei giorni scorsi, da alcune testate giornalistiche locali che denunciavano, genericamente, l'imposizione del pizzo a numerosi operatori commerciali di Castel Volturno.
Le indagini, condotte non senza difficoltà per la reticenza ed i timori palesati dalle vittime, hanno comunque fatto emergere, attraverso attività tecnica, corroborata dalle precise dichiarazioni di alcuni recenti collaboratori di giustizia, puntuali riscontri ai pochi elementi raccolti inizialmente dalla polizia giudiziaria.
E' così emerso che i due pregiudicati colpiti da Decreto di fermo del P.M. - di cui uno, attualmente detenuto presso una Casa di lavoro del nord Italia, si trovava in permesso premio - avevano posto in essere, nel periodo delle festività natalizie, una serie di richieste estorsive, alcune delle quali già consumate.
Gli arrestati sono Giovanni VENOSA, 31enne, nipote di Luigi VENOSA, detto "o' cocchiere", capo storico dell'omonimo gruppo criminale di San Cipriano d'Aversa, e Marcello D'ANGELO, 43enne, entrambi di Castel Volturno.
I predetti sono stati associati presso la Casa Circondariale di S. Maria C.V. (CE).
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