E' ormai una disperata corsa contro il tempo all'impianto nucleare di Fukushima per evitare la fusione dei nuclei dei reattori. I tentativi di raffreddare i reattori hanno subito un nuovo contraccolpo e i livelli di radiazione nella zona sono in aumento. Nonostante la valanga d'acqua riversata da elicotteri e cannoni, le radiazioni registrate in serata sono salite da 3.700 microsievert all'ora a 4.000 (1000 all'anno è il livello considerato sicuro).
Secondo i dati diffusi dal dipartimento di Polizia, tra morti e dispersi si è arrivati a quota 15.023. I morti accertati, alle 16 locali (ore 8 in Italia) sono 5.429 in 11 prefetture più Tokyo. I dispersi sono in tutto 9.594 distribuiti in sei prefetture. I feriti sono 2.404.
17.16 - Arrivano esperti Usa
Il Pentagono ha annunciato l'invio a Fukushima di una squadra di esperti nucleari militari per aiutare i colleghi giapponesi nell'intervento sui reattori danneggiati.Il portavoce del Pentagono, colonnello David Lapan, ha precisato che la squadra e' composta da nove membri. Si tratta di ingegneri nucleari e scienziati biochimici specializzati in rischi biologici e nucleari. Autorizzato anche aiuti verso il Giappone da parte del Pentagono per 35 milioni di dollari.
16:55 - Usa, controlli sui passeggeri dal Giappone
Le persone e le merci in arrivo negli Stati Uniti dal Giappone sono sottoposte ad una serie di controlli anti-radiazioni, e finora non sono state rilevate tracce radioattive neppure in minima parte. Lo ha detto il ministro dell'Interno americano, Janet Napolitano, a margine di un incontro pubblico.
16.00 - Francia pronta a curare i giapponesi contaminati
La Francia è ''pronta ad accogliere'' e a sottoporre a cure mediche i giapponesi contaminati dalle radiazioni nucleari. ''La Francia e'
certamente pronta a ospitare i giapponesi che devono essere curati e che il Giappone non sarà in grado di assistere'', ha detto il ministro dell'Interno francese, Claude Gueant, intervistato da Radio Europe 1. ''Abbiamo ospedali specializzati, adatti a questo'', ha aggiunto il ministro
15.40 - Centrale Fukushima ancora senza elettricità
La Tokyo Electric Power (Tepco) che gestisce l'impianto nucleare di Fukushima non è ancora riuscita, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Kyodo, a ripristinare l'erogazione dell'energia elettrica nella centrale danneggiata. L'elettricità è necessaria per rimettere in funzione gli impianti di pompaggio dell'acqua, necessario per immettere nei reattori liquido per raffreddare le barre usate ma non ancora esaurite, dalle quali attualmente vi sarebbero le maggiori emissioni radioattive. Questa operazione finora non ha avuto esito positivo, ha riferito la Tepco, comunque i tentativi di riportare energia elettrica continueranno.
15.28 - Cresce la paura
Intanto la paura più grande sta diventando quella per il nucleare. A Sendai, dove un team della Stc ha allestito la prima 'area sicura' per bambini, i cooperanti hanno raccolto testimonianze terribili. I bambini di Sendai non escono più a giocare per paura delle radiazioni e vivono nel terrore che la vicina centrale nucleare esploda come fu per le bombe su Hiroshima e Nagasaki. E al Nord il vento freddo e la temperatura che continua a scendere sono una ulteriore minaccia per gli sfollati. Ieri gli operatori di Save the Children hanno esplorato la zona a nord di Sendai a Ishinomaki, Nobiru e Onagawa trovando bambini in condizioni disperate: "Abbiamo viaggiato per ore tra neve, grandine, pioggia e fango", ha raccontato Ian Woolverton, portavoce di Save the Children, "e abbiamo visto ovunque le scene terribili del disastro dove non c'è più nulla come a Onagawa. A Ishinomaki abbiamo visto i bambini nei centri per sfollati accalcati intorno alle lampade a kerosene per cercare di scaldarsi". Per sostenere l'intervento di emergenza, informazioni su www.savethechildren.it.
15.17 - Save the Children: mancano acqua, cibo e gas
In Giappone la carenza di cibo, acqua, gas per cucinare e vestiti mette a forte rischio i circa 100mila bambini sfollati nelle zone più colpite. Lo denuncia in una nota Save the Children, che ha esteso l'appello di raccolta fondi mondiale a 20 milioni di dollari per un intervento di almeno tre anni nel Paese squassato dal terremoto e dallo tsunami. "Nei prossimi giorni la situazione può peggiorare ulteriormente vista la sempre minore disponibilità di carburante per trasportare i beni di soccorso", ha spiegato Stephen McDonald, responsabile dell'intervento di emergenza dell'associazione nella città di Sendai, "temiamo ci siano ancora intere comunità che non possano ricevere la minima assistenza". Anche a Tokyo il carburate è stato razionato a 10 litri per persona, con interminabili code ai distributori di benzina causate dalla crescente incertezza che l'emergenza nucleare in corso determina.
14.49 - Frattini aerei pronti per rientro italiani
Il ministro degli esteri, Franco Frattini, ha escluso che vi siano problemi e difficoltà con il rientro degli italiani dal Giappone in preda all'allarme nucleare dopo il sisma e lo tsunami dei giorni scorsi. Interrogato sulle lamentele giunte da vari connazionali desiderosi di rientrare in Italia, Frattini ha osservato: ''Gli aerei sono lì. Ci sono voli di linea, sono disponibili''. ''Siamo riusciti anche a ottenere dall'Alitalia un prezzo di favore, visto che si e' detto che i prezzi stanno aumentando'', ha aggiunto. ''Alitalia ha promesso di far pagare 800 euro il volo per tornare dal Giappone''.
14.18 - Sciame sismico a meno di 100 chilometri da Tokyo
Continua lo sciame sismico in Giappone: una scossa al largo delle coste della preferttura orientale di Chiba, meno 100 km a est di Tokyo, è stata registrata alle 9:32 ora locale, con magnitudo 5,8 sulla scala Richter, a una profondità di 40 chilometri.
13.36 -Nuova scossa
Una nuova scossa di magnitudo 5.8 si è registrata poco fuori da Tokyo, con epicentro al largo delle coste della prefettura di Ibaraki, a nord della capitale. Lo ha annunciato la Nhk.
13.13 - Sale la radioattività
I livelli di radioattività intorno al reattore numero tre della centrale nucleare di Fukushima Daiichi sono aumentati dopo il getto d'acqua sparato dagli idranti montati sui mezzi militari. Lo ha reso noto la Tepco, citata dall'agenzia di stampa Kyodo News. Il governo ha tuttavia reso noto che gli elicotteri riproveranno a rilasciare acqua sull'impianto dall'alto, cosi' come verranno nuovamente utilizzati gli idranti.
13.00 - Ambasciata Tokyo: governo valuta rimpatrio
Il governo italiano "sta considerando la possibilità di facilitare il rimpatrio di connazionali in situazioni di elevata vulnerabilità". Lo si legge in un avviso dell'ambasciata d'Italia a Tokyo, che considera "la crescente situazione di rischio che potrebbe crearsi a Tokyo e nelle prefetture immediatamente a Nord della capitale nonché alla possibile interruzione dell'erogazione dell'energia elettrica anche a Tokyo con i conseguenti, importanti disagi".
12.33 - Nuovo tentativo
Due camion speciali dell'esercito giapponese hanno cominciato a gettare acqua sul reattore n.3 della centrale di Fukushima dopo un tentativo fallito di impiegare cannoni ad acqua della polizia. lo ha riferito la televisione Nhk. Cinque camion-cisterna dell'esercito sono stati inviati sul posto, carichi di trenta tonnellate d'acqua, per partecipare alle operazioni di raffreddamento del reattore.
12.02 - Verso l'Italia
Sono due i voli Alitalia che decolleranno oggi dallo scalo internazionale di Osaka, dove da ieri, per ragioni tecniche, si sono concentrati i voli della compagnia di bandiera. L'ambasciata italiana a Tokyo, dopo aver rinnovato ai connazionali l'invito a lasciare il Giappone - continua senza sosta a fornire aggiornamenti su come raggiungere lo scalo internazionale di Osaka. A quanto si è appreso alla Farnesina, questa mattina, ora locale, c'erano ancora posti disponibili sui voli diretti in Italia.
11.42 - Tentativo fallito
La tv di stato giapponese Nhk ha detto che a causa delle radiazioni a Fukushima non è possibile utilizzare i cannoni ad acqua.
11.27 - Usa, pericolo più grave di quanto detto
Il Presidente della Commissione per la regolamentazione del nucleare USA, Gregory Jaczko, denuncia la gravita' della minaccia posta dalla situazione della centrale nucleare di Fukushima. Secondo gli esperti americani, almeno uno dei reattori della centrale, il numero 4, pone pericoli molto più gravi di quanto riconosciuto dal governo giapponese
10.05 - Radiazioni sui passeggeri.
Autorita' aeroportuali sudcoreane hanno rilevato inconsueti alti livelli di radiazioni su tre passeggeri atterrati a Seul provenienti dal Giappone, nel primo giorno di tali controlli organizzati dall'aeroporto internazionale Incheon. Lo scrivono i media secondo i quali un giapponese di 50 anni che si ritiene abbia vissuto nella prefettura di Fukushima indossava un capotto sul quale sono stati rilevati livelli di radiaottività parecchie volte superiore alla norma.
09.27 - Movimenti speculativi su yen
Il governo giapponese ha definito ''estremamente speculativo'' e ''senza fondamento'' i massimi storici dello yen sul dollaro (sceso a 76,25) in assenza di alcuna base solida, mentre la Bank of Japan (BoJ) ha continuato a immettere liquidità per sostenere i mercati.
08.44 - Governo: "C'è il rischio di blackout"
Il Giappone rischia un blackout su larga scala se i consumi non saranno ridotti a causa del calo della produzione di elettricità. Lo ha detto il ministro dell'Industria, Banri Kaieda, durante la presentazione del piano di emergenza per la fornitura di carburante alle aree colpite dal terremoto, trasmessa in diretta dalla tv pubblica Nhk.
08.05 - Ambasciata a italiani: "Lasciate Tokyo"
L'ambasciata italiana a Tokyo ''rinnova vivamente l'invito ai connazionali di allontanarsi dalle quattro prefetture colpite dallo tsunami, dalle prefetture a nord della capitale e dalla stessa capitale''. Quanto all'ipotesi radiazioni, le misure ''del team italiano effettuate in ambasciata confermano il valore registrato ieri di 0.04 microsievert/ora''. Le misure spettroscopiche escludono al ''momento la presenza di isotopi radioattivi artificiali''. Nell'ultimo avviso sullo stato della crisi legata alla centrale nucleare, l'ambasciata rinnova ''vivamente la richiesta di far urgentemente pervenire via e-mail agli indirizzi: consular.tokyo@esteri.it e ambasciata.tokyo@esteri.it i nominativi dei membri del nucleo familiare che sono già partiti, nonché di avvertire, sempre via e-mail allo stesso indirizzo, questa ambasciata nel momento in cui lascerete il Paese''. Infine, si legge nell'avviso, ''vi preghiamo di segnalarci presenze di italiani temporaneamente presenti e quindi non registrati in ambasciata, se possibile dandoci il loro indirizzo e-mail''.
07.31 - Borsa, Tokyo chiude a -1,44%
La Borsa di Tokyo termina in calo la seduta, ma limita le perdite a -1,44%, nel giorno in cui il dollaro ha toccato i nuovi minimi dal dopoguerra contro lo yen, a 76,25. L'indice Nikkei si ferma a quota 8.962,67 punti, cedendo 131,05 punti.
07.06 - Governo: "Priorità è sicurezza reattore 3"
La messa in sicurezza del reattore n.3 di Fukushima ''è la priorià''. Secondo il portavoce del governo, Yukio Edano, l'intervento si rende necessario per la pressione registrata in aumento con uscita di vapore proprio dal reattore potenzialmente più pericolo, in quanto alimentato con mox, miscela combustibile di plutonio e uranio, particolarmente radioattiva.
06.39 - Usa, famiglie ambasciata possono ripartire
Il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato le famiglie del suo personale all'ambasciata in Giappone a lasciare il Paese, se lo vogliono.
06.02 - Polizia: 5.178 le vittime
Sono salite a 5.187 le vittime del terremoto e dello tsunami della settimane scorsa, mentre i dispersi sono 8.606, secondo l'ultimo bilancio stilato dalla polizia giapponese. Data la devastazione provocata dal disastro, il bilancio è destinato ad aumentare e si teme che possa superare le 20mila vittime.
05.39 - Fukushima, portate pompe americane
Pompe di fabbricazione americana verrano trasportate alla centrale nucleare giapponese di Fukushima per rafforzare i disperati tentativi di raffreddare i reattori della centrale. Lo ha affermato il ministro della difesa Toshimi Kitazawa in una conferenza stampa.
05.13 - Obama e Kan, "stretta cooperazione"
Il premier giapponese Naoto Kan e il presidente americano Barack Obama hanno concordato - in un colloquio telefonico - di cooperare strettamente. Lo ha riferito l'agenzia Kyodo.Obama ha detto al premier che gli Usa collaboreranno col Giappone ''in tutti i modi possibili'' e ha promesso di inviare nel Paese altri esperti nucleari americani.
04.34 - Elettricità a Fukushima nel pomeriggio
L'elettricità alla centrale nucleare di Fukushima potrebbe tornare, sia pure parzialmente, questo pomeriggio. Lo riferisce l'agenzia Kyodo, citando l'Agenzia nazionale sulla sicurezza.
04.25 - Acqua sul reattore 3
Gli elicotteri militari giapponesi hanno iniziato a sganciare acqua sul reattore n.3 della centrale nucleare di Fukushima. Si teme che il reattore n.3, in base a quanto spiegato, possa aver rilasciato vapore radioattivo a causa di danni al contenitore del nocciolo.
02.08 - Boj, altri 5.000 mld di yen per stabilità mercati
La Bank of Japan (BoJ) ha deciso un'ulteriore iniezione di 5.000 miliardi di yen alla scopo di aumentare la liquidità per stabilizzare i mercati.
00.35 - Fallito secondo tentativo elicottero
La forte radioattività sulla centrale nucleare giapponese di Fukushima 1 ha impedito per una seconda volta a un elicottero dell'esercito di gettare acqua dall'alto per raffreddare il reattore n.4 dell'impianto.
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