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Milano (Lombardia) - 22 Gennaio 2009

Cantine allagate a La Spezia: foto 2

Cantine allagate a La Spezia: foto 2

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Il dispositivo operativo del Comando Provinciale Vigili del Fuoco della Spezia è stato fortemente impegnate per affrontare la violenta emergenza meteo che dal 20 gennaio si abbatte sulla provincia Spezzina.

Gran parte della provincia, a causa delle copiose precipitazioni e conseguente piena dei fiumi Vara e Magra, è stata interessata da esondazioni localizzate, frane con interessamento di strade ed abitazioni, alberi divelti, distacchi e crolli di strutture murarie di edifici etc.

Il Comando ha affrontato l'emergenza con le proprie strutture operative (sede Centrale, distaccamenti di Sarzana, Brugnato Porto Mercantile) rafforzate con personale richiamato in straordinario e con uomini e mezzi della "Colonna Mobile Regionale" proveniente dal Comando di Genova e dal Distaccamento di Chiavari, del Nucleo Sommozzatori Vigili del Fuoco della Spezia e del Nucleo Sommozzatori Vigili del Fuoco di Genova.

La piena dei fiumi ha determinato una situazione di forte criticità alla foce del Magra dove sono stati effettuati numerosi soccorsi a persona, animali e mezzi, grazie all'attività specialistica degli uomini dei Vigili del Fuoco preparati ed attrezzati con speciali ed apposite tecniche per il soccorso acquatico, di superficie e profondità che ha consentito la possibilità di intervento in situazioni impervie.

In particolare si evidenzia l'intervento effettuato dal personale del Nucleo Sommozzatori VV.F. della Spezia nei pressi di un rimessaggio nei pressi del ponte della Colombiera dove una persona era caduta nelle acque del fiume Magra a seguito del rovesciamento del proprio barchino. Il personale del Nucleo Sommozzatori ha raggiunto il malcapitato e lo ha tratto in salvo nonostante la violenza delle acque e le difficile condizioni meteo e di luce. La persona soccorsa, in forte stato di shock, non ha riportato danni fisici, fatta eccezione per il forte spavento.

Successivamente il personale del Nucleo Sommozzatori VV.F. della Spezia e di Genova, unitamente al personale VV.F. SAF (specialisti in soccorso di tipo speleo alpino fluviale) hanno effettuato numerosi interventi portando in salvo altre persone rimaste in difficoltà con i loro barchini o gommoni nel tentativo di raggiungere le loro imbarcazioni investite dalla corrente del fiume.

Per tutta la giornata del 21 gennaio, il lavoro dei Vigili del Fuoco è proseguito con il prosciugamento di acqua all'interno di locali e scantinati di abitazioni effettuando oltre 50 interventi.

Il 22 gennaio, ad Ameglia, hanno operato 7 unità vigili del Fuoco di La Spezia impegnate nell'operazione di rimozione dei detriti che si sono depositati conto i piloni del ponte della Colombiera, operazione delicata, che viene eseguita utilizzando tecniche S.A.F. (tecniche di derivazione Speleo Alpino Fluviale), gli operatori VV.F., per rimuovere i detriti, si calano dalla campata del ponte sino a raggiungere il livello dell'acqua del fiume potendo così liberare i piloni dai detriti.

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