• Indipendente, libero, vicino a te

Bologna (Emilia-Romagna) - 13 Febbraio 2012

Canoa: dA BOLOGNA... vERSO LONDRA 2012

Canoa: dA BOLOGNA... vERSO LONDRA 2012

Descrizione dell'utente

DA BOLOGNA... VERSO LONDRA 2012

Con la partecipazione agli Australian Open di Pernrith, continua il percorso degli atleti canoisti bolognesi verso Londra. I risultati, in progressione rispetto allo scorso anno, ci sono e lasciano ben sperare per Stefano Cipressi, Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari. Nel corso dell'evento che apre la stagione di canoa slalom, il primo imbarcato in C1, i secondi in C2, hanno avuto l'occasione di misurarsi con il gotha della canoa slalom mondiale. Dimostrando di avere buone carte da giocare. Stefano Cipressi, già campione del mondo nel 2006, arriva in semifinale, piazzandosi 16° nel ranking assoluto, mentre Ferrari e Camporesi in C2 raggiungono l'8° posto in finale. Niente male davvero. Davanti a Stefano Cipressi slalomisti del calibro di Denis Chanut, campione del mondo in carica, Martikan, Florence, Nico Bettge e Matej Benus. Se questo ci fa comprendere a pieno il valore del nostro atleta, c'è anche altro da aggiungere. Cipressi ha dimostrato grandi doti di coraggio. A distanza di poco più di un anno da Londra 2012, ha avuto la forza di cambiare: dal seggiolino del K1 all'inginocchiatoio del C1, con già qualche primavera sulle spalle non è stata una scelta facile. Eppure quello strappo sta dando i suoi risultati. Scelta evidentemente meditata, se Stefano al telefono dall'Australia ci risponde così: "Mi sento rigenerato, e in molti passaggi riesco ad esprimermi proprio come vorrei". Che dire, il coraggio paga, e premia un atleta in grado di lavorare duramente, in maniera a volte positivamente ossessiva. Sempre teso al "sentire nel ripetere", Stefano Cipressi non tralascia mai l'aspetto psicologico della preparazione, prestando grande attenzione al training, e alla previsualizzazione del percorso di gara. I risultati di questo lavoro si vedono e diventano oggi tangibili con la costruzione di questo eccezionale 16° posto australiano, dove la prima manche per Stefano è stata esente da penalità: praticamente perfetta. In ogni caso gli Australian Open rappresentano un'ottima occasione per misurarsi con i big mondiali, pur con la consapevolezza che gli atleti più forti, e quindi crediamo anche il nostro Cipressi, gareggiano sì, ma offrono anche una raffinata melina per non svelare il loro reale stato di forma. Che quest'anno è tutto rivolto a mostrarsi per le qualificazioni in vista di Londra. In ogni caso con 11 allenamenti a settimana sulle spalle, un pizzico di melina risulta necessario. Siamo in un periodo di carico per i nostri atleti, anche se Marco Baron, allenatore della nostra Nazionale di slalom ci rassicura: il gruppo sta reagendo bene ad un volume di lavoro che a dir poco si può definire impegnativo. Buone notizie a tutto campo, insomma, anche per quanto riguarda il tandem Camporesi ? Ferrari, che si piazza all'ottavo posto assoluto con un punteggio di 115,07, distanziato di soli 4,66 secondi dai leader della competizione, i francesi Klauss e Peche. Estremamente positivo dunque il risultato dei tre atleti bolognesi, che dimostrano di saper crescere, anche quando il gioco si fa duro. Da rilevare poi come la coppia Camporesi e Ferrari sia stata in grado di ribaltare il pronostico, che vedeva favoriti in graduatoria Masoero e Benetti, l'altra coppia italiana del C2, che pur dopo una gara più che onorevole, arrivano soltanto in semifinale piazzandosi al 13° posto.

tags:

Commenta anche tu

Per commentare devi fare il login o iscriverti.

Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!