Agosto meneghino. Una buona e una cattiva. - Cominciamo dalla buona: lo scenario è il solito triangolo più il magnifico bastardino Vicky. Un ventitreenne di Genova, Marco , che vive e studia a Milano. E' fidanzato con una ventenne di Loano, ed ha per amante una signora milanese di 33 anni. La fanciulla corre spesso a trovarlo sotto la Madonnina ed un giorno insieme vanno al canile comunale ove incontrano Vicky abbandonato dal padrone. Lei stravede per il cane e lui lo dona intestandoglielo nel microchip di identificazione, e se lo porta a casa. Succede però che in una delle solite visite amorose la fidanzata lascia tenere Vicky a Milano, cosicché quando l'amante lo vede se ne innamora e Marco lo regala pure a lei raccontando alla fidanzata che il cane è fuggito. Nel mese di luglio la fedifraga lo porta dal veterinario che scopre il microchip intestato alla ragazza loanese. Le due donne si incontrano e decidono di affidarsi a Lorenzo Croce, presidente dell'Associazione italiana difesa animali ed ambiente. Il tribunale degli animali Aidaa sentenzia che il cane deve tornare alla legittima proprietaria. Ma le due donne si rivolgono ad un legale denunciando Marco per furto di animale e l'amante per truffa. Credo che scritta da Boccaccio nel Decamerone, questa sarebbe una delle sue più belle novelle.
L'altra terribile ha due protagonisti extracomunitari: un ucraino, 25 anni, pugile drogato e matto che lasciato dalla fidanzata (hostess lituana) trucida per strada una badante filippina che passava per caso. La donna, 41 anni, sposata e madre di un ragazzo é morta in ospedale per le ferite riportate dall'aggressione. Oleg Fedchenko non è stato fermato da nessuno. Dai medici sotto i quali era in cura, dalla madre che intuendo la sciagura aveva chiamato il 113, dai milanesi passanti o in sosta al bar vicino. La tragedia ?anche questa che supera ogni immaginazione di giallisti- si svolge nel mondo degli extracomunitari che si renderanno un po' conto del perché c'è rigetto nell'afflusso indiscriminato nelle nostre città. Un livello così alto di violenza era sconosciuto nel nostro paese-
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