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Forio (Napoli, Campania) - 2 Settembre 2009

Con Rifiuti Il Porto Di Forio Ridotto A Latrina Pubblica

Con Rifiuti Il Porto Di Forio Ridotto A Latrina Pubblica
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FOTOGRAFIA SCATTATA DA GENNARO SAVIO,DIRETTORE RESPONSABILE DI PCIML-TV. www.mogulus.com/pcimltv. Per contatti: gennarosavio@gmail.com. www.pciml.org - www.domenicosaviopciml.blogspot.com - www.pcimlischia.blogspot.com.
Importante reportage di PCIML-TV
VIA L'AREA DEI RIFIUTI DAL PORTO DI FORIO PERCHE' PERICOLOSA E PESTILENZIALE!
Mattinata movimentata sul porto di Forio per la presenza delle telecamere di PCIML-TV nell'area di travaso dei rifiuti allestita sul molo Borbonico. Giunto sul posto in tutta fretta il Dirigente della "Torre Saracena" Ambrogio Del Deo che si preoccupava dell'incolumità di Gennaro Savio ma non di quella degli operai intenti a lavorare in un'area ristretta col pericolo di finire investiti sotto a qualche camion e senza neppure poter avere a disposizione servizi igienici e una elementare cassetta di pronto soccorso. Con le nostre telecamere, oltre a documentare il vergognoso biglietto da visita che Regine e amici riservano alle migliaia di turisti che giungono quotidianamente a Forio, abbiamo filmato compattatori che compattavano di tutto: secco indifferenziato, umido, plastica, carta, cartone e persino il vetro. Alla faccia della raccolta differenziata! Il dettagliato servizio giornalistico di PCIML-TV è visibile, tra l'altro, anche sul Sito internet www.pcimlischia.blogspot.com.

di Gennaro Savio *

Nei giorni scorsi con un servizio giornalistico realizzato dalla nostra redazione di PCIML-TV, denunciammo la scellerata scelta politica dell'Amministrazione guidata dal Sindaco Franco Regine di voler trasferire l'area di travaso dei rifiuti solidi urbani proprio sul molo del porto di Forio dopo che anche l'area di trasferenza di via degli Agrumi era stata sequestrata. Detto, fatto. A pochi giorni dalla nostra denuncia, l'infelice scelta politica dell'Amministrazione Regine si è concretizzata e sul porto di Forio, a fare da indegno biglietto da visita per le migliaia e migliaia di turisti che quotidianamente attraccano nello scalo foriano, ci sono i camion della nettezza urbana che tracimano di rifiuti da scaraventare nei compattatori. La puzza è tremenda, nauseabonda e l'aria irrespirabile. Dai compattatori fuoriescono liquami maleodoranti che si impantanano sul selciato creando pozzanghere a dir poco schifose nelle quali galleggiano rimasugli di rifiuti umidi putrescenti che immancabilmente colano dai cassoni dei furgoni. Una scena questa catturata dalle nostre telecamere che dimostra quanto inidonea sia stata la scelta dell'Amministrazione Regine di attrezzare sul porto l'area di trasferenza dei rifiuti e che dovrebbe indurre le istituzioni competenti a farla chiudere ad horas. Ma non è tutto. Possiamo affermare senza pericolo di essere smentiti da chicchessia che nell'area allestita sul porto non ci sarebbero le condizioni di sicurezza necessarie per i lavoratori della "Torre Saracena" che operano al suo interno. Mancano i servizi igienici e durante le sei ore e quaranta minuti di lavoro, i dipendenti della società monnezzara di Forio non hanno neppure la possibilità di poter utilizzare la toilette. Che vergogna! Non c'è una cassetta di pronto soccorso da poter usare in caso di necessità e, dulcis in fundo, lo spiazzo ricavato per il travaso dei rifiuti, largo appena otto metri circa, è talmente ristretto che i camion in manovra costituiscono un serio pericolo per l'incolumità dei lavoratori che oltre a doversi concentrare nel lavoro, devono tenere gli occhi bene aperti per evitare di finire investiti. E su questo tema l'autorevole conferma ci è venuta proprio da un dirigente della "Torre Saracena", l'Avvocato Ambrogio Del Deo che saputo della presenza di Gennaro Savio sul porto, si è precipitato sul molo Borbonico e dopo averlo avvicinato, lo ha esortato a spostarsi dai pressi della piazzola dove avviene il travaso dei rifiuti perché pericoloso per la sua incolumità. Quello di preoccuparsi della salvaguardia dell'incolumità del Direttore di PCIML-TV, è stato evidentemente solo un pretesto perché nella mezz'oretta in cui ci siamo intrattenuti in quell'area infestata, abbiamo notato cittadini recarsi a scaricare i rifiuti direttamente nei compattatori e, udite, udite, abbiamo visto e filmato un ragazzino scorrazzare con la propria bicicletta tra i camion accesi e in attesa di fare manovra e senza che nessuno dicesse niente: Assurdo! Compreso facilmente che il problema non era tanto la l'incolumità di Savio ma le sempre più scomode telecamere di PCIML-TV con cui stavamo testimoniando una situazione a dir poco inverosimile e di pericolo creata sul porto di Forio dalla scellerata scelta politica dell'Amministrazione comunale, Gennaro Savio ho fatto presente al Dirigente della "Torre Saracena" Del Deo che se in quel luogo era in pericolo, lo erano anche gli operai costretti a lavorare e a spostarsi in un'area ristretta tra i camion in movimento con tutti i rischi e i pericoli che questo potrebbe comportare. Lavoratori che nonostante tutte le difficoltà si rimboccano le maniche e cercano in tutti i modi di sgombrare quotidianamente Forio dai rifiuti. Dinanzi alle inoppugnabili osservazioni di Savio e vista la nostra determinazione nel voler portare a termine il servizio giornalistico video, dopo pochi minuti l'Avvocato Del Deo si è allontanato e abbiamo potuto continuare il nostro lavoro senza dover subire ulteriori tentativi di condizionamento.
Ma non è tutto. Nel mentre filmavamo le operazioni di trasferenza dei rifiuti, ci siamo accorti che all'interno degli auto-compattatori ci finisce di tutto, dall'umido alla plastica, dal secco indifferenziato alla carta e persino il vetro. Una cosa incredibile.
E allora Sindaco Franco Regine, come la mettiamo ora che ci sono le prove che a Forio la raccolta differenziata, così come denunciamo da tempo, è ai minimi storici e che non siete stati ancora capaci di farla partire a pieno regime una volta e per sempre? Per la cronaca ricordiamo che precedentemente PCIML-TV aveva espresso giuste perplessità circa il fatto che non comparisse anche Forio nella lista degli 11 Comuni campani per cui sarà chiesto lo scioglimento in quanto «gravemente inadempienti ? così come ha spiegato il Sottosegretario Bertolaso - che non raccolgono la spazzatura, non fanno la raccolta differenziata e, dunque non fanno quello che dovrebbero fare così come previsto dalla legge». Visto che a Forio l'emergenza rifiuti è ormai di casa da anni, visto che per le nostre strade i cumuli di rifiuti putrescenti fanno periodicamente brutta mostra di se senza che vengano raccolti per giorni e giorni, visto che strade e spiagge pubbliche sono quotidianamente sporche e invase da rifiuti, visto che a Forio ancora non si è stati in grado di allestire un'area di travaso e stoccaggio dei rifiuti idonea e lontana dal centro abitato e visto che la raccolta differenziata è ai minimi storici, come mai non chiedere anche lo scioglimento del Consiglio comunale di Forio? Una domanda questa che giriamo direttamente a chi di dovere.
Intanto, con la tristezza nel cuore, abbiamo ancora una volta dovuto denunciare lo stato di arretratezza sociale in cui versa la nostra stupenda Forio a causa delle scelte politiche scellerate portate avanti dall'Amministrazione guidata dal Sindaco Franco Regine che negli ultimi giorni ha deciso di ergere il porto di Forio a nuova latrina pubblica del Paese. Una situazione scandalosa che il Partito Comunista Italiano Marxista-leninista chiede venga rimossa ad horas!

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