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Casamicciola Terme (Napoli) - 18 Maggio 2009

Caserma Forestale In Bosco Ischia: Savio Investe Procura

CASERMA FORESTALE IN BOSCO ISCHIA: SAVIO INVESTE PROCURA

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IL QUOTIDIANO IL GOLFO, FONDATO DA DOMENICO DI MEGLIO, DEDICA INTERA PAGINA ALL'ESPOSTO PRESENTATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DA DOMENICO SAVIO SULLA REALIZZAZIONE DELLA CASERMA FORESTALE NEL BOSCO DELLA MABBALENA DI CASAMICCIOLA TERME.
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI
Tramite la Compagnia dei Carabinieri di Casamicciola Terme (NA)
e.p.c.
- Alla Compagnia dei Carabinieri di Casamicciola Terme (NA)
- Alla Soprintendenza per i Beni Ambientali di Napoli Oggetto: Esposto urgente con richiesta di accertamento della legittimità amministrativa di tutti gli atti del procedimento di costruzione della Caserma del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato dell'isola d'Ischia nella Pineta del Bosco della Maddalena, con la conseguente rimozione di decine di pini rigogliosi, nel Comune di Casamicciola Terme (NA) da Parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Campania-Molise, sede centrale di Napoli, e di assunzione di ogni necessario provvedimento in presenza di eventuali responsabilità.

Il sottoscritto Domenico Savio, nato a Forio (Prov. di Napoli) il 16 febbraio 1940 e ivi residente in via Provinciale Panza n.31, in nome e per conto del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista (P.C.I.M-L.), di cui riveste la carica di Segretario generale,

A SEGUITO degli esposti sull'argomento già trasmessi alla Procura della Repubblica in data 12 ottobre 2004 e 7 aprile 2006;
OSSERVATO che mentre da una parte lo Stato per difendere l'ambiente sta procedendo all'abbattimento anche della prima casa di abitazione della povera gente - casa realizzata senza permesso a costruire per evidenti inadempienze dei governi e del parlamento nel garantire il diritto costituzionale all'abitazione a tutti i nuclei familiari residenti sul territorio nazionale e non condonabile con la legge del terzo condono edilizio, legge che ha prodotto pure una odiosa discriminazione legislativa tra i cittadini che hanno potuto beneficiare dei primi due condoni e quelli del terzo condono edilizio che vivono nelle aree sottoposte a vincolo paesistico ? dall'altra e contestualmente insiste, tramite il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e attraverso il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Campania-Molise, sede centrale di Napoli, per costruire la Caserma del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato dell'isola d'Ischia proprio nella lussureggiante Pineta del Bosco della Maddalena nel Comune di Casamicciola Terme (NA), in una zona, tra l'altro, ad alto rischio idrogeologico e determinando, così, la grave rimozione di decine di pini in piena vitalità e mettendo in evidenza una contraddizione e una irresponsabilità istituzionale incomprensibili e intollerabili;
RILEVATO che martedì 5 maggio 2009 nella suddetta Pineta un gruppo di operai, dopo aver sistemato un cartello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Provveditorato di Napoli, coi nomi dei responsabili del procedimento, del cantiere e della ditta appaltatrice (allegato n.1), iniziava i lavori di installazione del cantiere con l'abbattimento dei primi alberelli (allegato n.2); che mercoledì 6 maggio 2009 i lavori di sistemazione del cantiere continuavano, col montaggio pure di un casotto in zinco, forse per custodirvi gli attrezzi da lavoro (allegato n.3), era presente la Dott. Arch. Liviana Nicoletta Buono, del Provveditorato alle opere pubbliche di Napoli e responsabile del procedimento, e intervenivano i tecnici e i vigili urbani del Comune che chiedevano verbalmente ai responsabili presenti del cantiere di sospendere i lavori in attesa di un incontro di verifica degli atti, incontro che si è tenuto mercoledì 13 maggio 2009 presso la sede del Comune di Casamicciola Terme;
APPRESO dalla stampa (allegato n.4) che il Sindaco di Casamicciola Terme avrebbe sostenuto che al momento l'opera mancherebbe di una variante al piano regolatore generale del Comune, variante richiesta



dallo stesso Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con nota prot. n.6803 del 29 maggio 2006, e del permesso a costruire e che tale dichiarazione ha indotto molti cittadini a chiedersi se i vigili non avrebbero
dovuto limitarsi solo all'invito verbale a sospendere i lavori, bensì a procedere al sequestro immediato del cantiere;
CONSIDERATO che la realizzazione dell'edificio occuperebbe un'area di sedime prevista in progetto di circa mq.750 a cui aggiungere ulteriori mq.1.200 circa per percorsi interni e aree di rispetto per la sicurezza dell'immobile, per un totale di circa mq.1.950, comunicazione del Ministero del 5 ottobre 2004, il tutto con la scomparsa di altrettanta rigogliosa Pineta e sottobosco, e che, per tanto, si consumerebbe un inquietante scempio ambientale proprio per realizzare la sede del Comando del Corpo Forestale dello Stato dell'isola d'Ischia, ovvero di quella importante istituzione pubblica chiamata a salvaguardare il patrimonio ambientale e forestale del paese;
NOTATO che probabilmente la Soprintendenza per i beni ambientali di Napoli non ha espresso ancora un parere favorevole alla realizzazione dell'opera;
VISTO il parere nettamente contrario alla realizzazione di tale edificio in una Pineta, che comporterebbe la grave e irresponsabile scomparsa di un'ampia area di pineta e di rigogliosa macchia mediterranea, da parte del Dott. Francesco Emilio Borrelli, assessore provinciale di Napoli all'agricoltura, parchi e aree protette, forestazione e protezione civile;
CONSTATATO che forze politiche, sociali e ambientaliste e larga parte dell'opinione pubblica isolana sono fermamente contrari alla realizzazione della Caserma del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato all'interno di una Pineta con tutti i danni ambientali che comporterebbe, che a tal proposito è stata pure promossa una petizione popolare sottoscritta da centinaia di cittadini e che per tale opera sono state proposte aree alternative e anche edifici già esistenti;
IMPEGNATO nella difesa del patrimonio ambientale dell'isola d'Ischia e dell'interesse sociale prevalente delle popolazioni isolane,
CHIEDE

alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, riscontrato nella presente richiesta i necessari presupposti di legittimità giuridica e amministrativa per intervenire:
1. di accertare la legittimità del procedimento amministrativo per la costruzione della Caserma del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato dell'isola d'Ischia nella Pineta del Bosco della Maddalena nel Comune di Casamicciola Terme (NA) da Parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Campania-Molise, sede centrale di Napoli, costruzione che comporterebbe la rimozione di decine di pini in piena vitalità e la distruzione di una rigogliosa macchia mediterranea;
2. di accertare la legittimità di tutti gli atti posti a supporto di detto procedimento amministrativo e della decisione di dare inizio alla costruzione dell'opera;
3. di accertare l'esistenza di eventuali responsabilità e di assumere ogni probabile e necessario provvedimento.
Il sottoscritto si dichiara disponibile per ogni ulteriore e necessario chiarimento.
Distinti saluti.
Forio, 18 maggio 2009..


Domenico Savio
ALLEGATI COME SOPRA Segretario generale del P.C.I.M-L.

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