Reggio Calabria, Calabria - 21 Aprile 2011
Reggio Calabria, Calabria - 21 Aprile 2011
'Ndrangheta, confiscati beni per 190 milioni
Reggio Calabria, il clan possedeva anche due squadre di calcio
foto Ansa08:31 - Maxi-sequestro di beni per un valore di 190 milioni di euro alla cosca Pesce di Reggio Calabria. Confiscate 40 imprese, case, ville e terreni. Nell'operazione sono state sequestrate anche due squadre di calcio, l'Interpiana di Cittanova e il Sapri, che militano nello stesso campionato professionistico, attraverso le quali il clan contava di aumentare il proprio consenso sul territorio.
Il sequestro, che secondo gli investigatori ha completamente annientato la potenza economica della cosca Pesce, è stato disposto dal Tribunale di Reggio, sulla base di una richiesta formulata dal procuratore Pignatone e dal sostituto Cerreti.
Durante l'operazione sono state controllate diverse persone presunte affiliate alla cosca.
Decisiva la pentita
Nei mesi scorsi subito dopo il suo arresto, la figlia del boss Salvatore Pesce, Giuseppina, si era pentita iniziando a collaborare con gli inquirenti. Le sue dichiarazioni avevano portato in carcere la madre e la sorella, considerate elementi di spicco all'itnerno del clan.
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