Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Stelvio (Bolzano) - 15 Settembre 2017

Bambino rischia di finire dentro un crepaccio allo Stelvio

Bambino rischia di finire dentro un crepaccio allo Stelvio
Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER- WhatsApp
di younews
Sono stati momenti di paura oggi all'arrivo degli impianti di risalita quando , intorno alle 12, un bambino,durante la lezione di sci , non è stato in grado di rilasciare il piattello dello ski-lift (Payer) venendo quindi trascinato in avanti e in aria per diversi metri, rischiando la vita .
Una decina di metri più avanti dell'arrivo degli impianto , infatti, vi è un crepaccio di notevoli dimensioni, quasi 10 metri di larghezza e 30 di lunghezza .
Il bambino, per fortuna, nonostante la paura è rimasto aggrappato al piattello , riuscendo a superare il crepaccio ed evitando anche di schiantarsi sulle rocce.
lo slki-lift, infatti, non finisce la corsa nei pressi dello sganciamento ma si inerpica su un costone di roccia dove l'operatore ha la stazione di comando.
È stata dunque evitata una tragedia grazie alla prontezza di riflessi e al perfetto tempismo del bambino che ha lasciato il piattello a più di 10 metri di altezza, finendo nell'unico pezzo di neve fresca, a soli 2 metri dal crepaccio e a meno di 1 metro dal costone di roccia !
La disavventura fortunatamente ha avuto un risvolto positivo ,nonostante i momenti ti terrore del bambino, della famiglia e del maestro di Sci che li accompagnava.
Ora ,però, bisognerà che la società degli impianti a fune ci dia qualche risposta :
-come mai quello ski-lift non disponeva dell'obbligatorio sistema di sicurezza che prevede il blocco automatico, dopo pochi metri, nel caso in cui non ci si stacchi dal piattello all'arrivo dell'impianto ?
-come mai l'operatore in servizio non stava guardando la linea dello ski-lift, non essendo così in grado di fermare in tempo lo ski-lift ??
Nemmeno le urla e i fischi di altri sciatori sono serviti per attirare l'attenzione dell'operatore , solo dopo che il bambino a sorvolato indenne x 30 metri il crepaccio e solo dopo le continue urla , finalmente è stato fermato l'impianto.
Troppi tardi però ...poteva finire nel peggiore dei modi !
La famiglia era in vacanza da una settimana, volevano divertirsi in sicurezza come dovrebbe essere di diritto .
Si pagano a caro prezzo gli skipass e non si ha nemmeno la sicurezza minima, ne dei macchinari, ne tantomeno di chi in quel momento viene pagato per controllare che tutto proceda per il meglio !
Un bambino poteva morire per la negligenza degli impianti di risalita e dei suoi operatori !
Intanto possiamo solo augurare al bambino che, nonostante questa terribile esperienza, possa ancora trovare nella montagna e nella neve la gioia di sentirsi liberi ma in sicurezza !!!