Roma (Lazio) - 21 Settembre 2009

Appello libertà di informazione: aumentano le adesioni

Appello libertà di informazione: aumentano le adesioni

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foto di Lucia12

L'appello dei tre giuristi: Franco Cordero, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky.
L'attacco a "Repubblica", di cui la citazione in giudizio per diffamazione è solo l'ultimo episodio, è interpretabile soltanto come un tentativo di ridurre al silenzio la libera stampa, di anestetizzare l'opinione pubblica, di isolarci dalla circolazione internazionale delle informazioni, in definitiva di fare del nostro Paese un'eccezione della democrazia. Le domande poste al Presidente del Consiglio sono domande vere, che hanno suscitato interesse non solo in Italia ma nella stampa di tutto il mondo. Se le si considera "retoriche", perché suggerirebbero risposte non gradite a colui al quale sono rivolte, c'è un solo, facile, modo per smontarle: non tacitare chi le fa, ma rispondere.
Invece, si batte la strada dell'intimidazione di chi esercita il diritto-dovere di "cercare, ricevere e diffondere con qualsiasi mezzo di espressione, senza considerazioni di frontiere, le informazioni e le idee", come vuole la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, approvata dal consesso delle Nazioni quando era vivo il ricordo della degenerazione dell'informazione in propaganda, sotto i regimi illiberali e antidemocratici del secolo scorso.
Stupisce e preoccupa che queste iniziative non siano non solo stigmatizzate concordemente, ma nemmeno riferite, dagli organi d'informazione e che vi siano giuristi disposti a dare loro forma giuridica, senza considerare il danno che ne viene alla stessa serietà e credibilità del diritto.

Dopo Sting, anche Luciano Ligabue, Ricky Gianco e i Têtes de Bois firmano l'appello sulla libertà di stampa. E arriva anche il sì del giornalista scrittore Gianni Minà: "Siamo obbligati a resistere all'informazione negata". "E' una lotta in nome di tutti i giornalisti" scrive Werner De Schepper, vice-direttore del quotidiano svizzero Aargauer Zeitung, che ha aderito all'appello.


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