RIFLETTORI ACCESI
SUL FESTIVAL DELLA VILLA VENETA
Il presidente dell?IRVV Nadia Qualarsa: «Opportunità per approfondire alcuni dei temi strategici per il futuro delle ville, a partire dalla loro destinazione e dalla loro valorizzazione»
Si accendono domani, sabato 27 settembre, i riflettori sulla seconda edizione del Festival della Villa Veneta. Ad inaugurare l?appuntamento, che cade nel cinquantesimo anniversario della nascita dell?Istituto Regionale per le Ville Venete e nel cinquecentenario di Andrea Palladio, sarà Nadia Qualarsa, presidente dell?Istituto Regionale.
Quinta naturale e di prestigio della cerimonia sarà villa Contarini-Ghirardi a Piazzola sul Brenta, che già lo scorso anno aveva accolto nella prima giornata oltre 3.000 persone tra studiosi, curiosi e appassionati.
Il primo appuntamento in cartellone è dedicato alle giovani generazioni con ?A Scuola in Villa?. Un?iniziativa che arriva a coronamento di un lavoro svolto proprio dalle classi delle scuole, degli istituti e dei licei del territorio per conoscere, riscoprire e approfondire la storia delle ville venete, il loro valore culturale e per studiarne il ruolo avuto nella nascita e nello sviluppo del Veneto a partire dall?epoca della Serenissima; e che ha reso la villa strumento per la formazione, per lo studio e per la conoscenza della storia del territorio.
L?inaugurazione del Festival è in agenda per le ore 15 con l?accoglienza in villa del pubblico. Alle 15.30 l?avvio ufficiale della manifestazione con un percorso musicale e teatrale che guiderà i visitatori alla scoperta della villa e proporrà una diversa prospettiva e nuovi punti di vista sull?edificio.
Sarà anche l?occasione per presentare cinque progetti di altrettante scuole del Veneto, coinvolte in questo progetto culturale e didattico. Sono il Liceo artistico ?Boccioni-Trissino? di Valdagno (Vi) con il progetto ?Palladio: le ville della riviera berica?; il Circolo didattico I, di Spinea (Ve) con il progetto ?Una fiaba per una villa: villa Badoer-Giustinin di Roncade?; il Liceo ?Canova? di Treviso con il progetto ?La civiltà delle ville venete: da Palladio al 700?; l?Istituto statale di istruzione superiore (Isis) ?Primo Levi? di Montebelluna (Tv) con il progetto ?Il ponte di Rialto di Palladio: una villa sull?acqua?; l?Istituto comprensivo ?Antonio Pisano? di Caldiero (Vr) con il progetto ?Architetti per caso. Il Rinascimento e il Barocco nel Veneto. Le ville delle meraviglie?.
?I giovani, la scuola, la cultura della villa veneta: un incrocio di saperi? è poi il titolo dell?incontro che a partire dalle 17.15 prevede interventi da parte delle Istituzioni, dell?Associazione dei proprietari, degli Istituti scolastici e della Regione Veneto.
Ma il cartellone del Festival proseguirà nell?arco della settimana con altri interessanti appuntamenti imperniati intorno al mondo delle ville venete, sul loro valore e sul loro futuro.
A partire da domenica 28 settembre, quando villa Contarini-Ghirardi a Piazzola sul Brenta e villa Pojana a Pojana Maggiore spalancheranno le porte al pubblico.
Lunedì 29 settembre a Villa Pojana insegnanti e studenti avranno invece la possibilità di partecipare alle visite guidate al cantiere degli affreschi. Opportunità che sarà offerta a tecnici e studiosi per tutta la durata dei cantieri, previa prenotazione all?Istituto Regionale per le Ville Venete (tel. 041-5235606).
Villa Contarini ospiterà quindi il 2 ottobre il convegno dedicato alle tematiche del credito edilizio e alla riqualificazione delle Ville Venete.
Il 3 ottobre sarà poi la volta del seminario di approfondimento ?Nuove frontiere per il turismo culturale?.
Il festival si concluderà sabato 4 ottobre con la consegna del tradizionale ?Premio Villa Veneta del decennale?, che quest?anno premierà anche i progetti di salvaguardia e valorizzazione delle ville venete più significativi.
«Questo ricco cartellone di appuntamenti rappresenta un?occasione unica per accendere i riflettori sulle ville venete ? sottolinea Nadia Qualarsa, presidente dell?Istituto Regionale per le Ville Venete ? consente di avvicinare i giovani a quello che rappresenta un patrimonio culturale inestimabile. Ma è anche un?opportunità per approfondire alcuni dei temi strategici per il futuro delle ville, a partire dalla loro destinazione e dalla loro valorizzazione».
L'evento è organizzato con il patrocinio della Presidenza del consiglio dei ministri e della Regione Veneto, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il contributo della Cassa di Risparmio di Venezia.
Per conoscere il programma completo e gli orari degli incontri è possibile contattare la Segreteria dell?Istituto Regionale per le Ville Venete al numero 041-5235606 o consultare il sito www.irvv.net.
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