NEGLI AGRITURISMI PADOVANI PANE, PASTA E DOLCI CON LA FARINA A "KM ZERO"
Domenica 26 aprile ore 16.30 a Vini Euganei a Primavera sul monte Gemola la firma della convenzione fra Terranostra ? Coldiretti e Consorzio Agrario
Pane, pasta e dolci con la farina del territorio negli agriturismi padovani, un altro passo avanti sulla strada dei prodotti "a km zero" che esaltano le tipicità locali, all'insegna della filiera corta di qualità. Le oltre settanta aziende agrituristiche padovane aderenti all'associazione Terranostra ? Coldiretti sono pronte ad usare nelle proprie cucine la farina "2 passi" prodotta dal Consorzio Agrario di Padova e Venezia per preparare pasta fresca, pane e dolci fatti in casa. Si tratta di una farina ottenuta da grano seminato, coltivato, raccolto e macinato nella province di Padova e Venezia e quindi confezionato e messo in commercio dal Consorzio Agrario. Una nuova declinazione del "km zero" che ha già trovato consensi fra panificatori e pasticceri, oltre che fra decine di consumatori.
Domenica prossima, 26 aprile, alle 16.30 a Villa Beatrice sul Monte Gemola (Baone) nell'ambito della manifestazione "Vini Euganei a Primavera", la firma della convenzione fra l'associazione agrituristica Terranostra e il Consorzio Agrario di Padova e Venezia. L'accordo prevede la fornitura della farina "2 Passi" agli agriturismi che ne faranno richiesta per confezionare prodotti come pane, pasta e dolci. A siglare la convenzione il presidente di Terranostra Giuliano Ravazzolo, , il presidente di Coldiretti Padova Marco Calaon e il direttore Walter Luchetta, il presidente del Consorzio Agrario Federico Dianin e il direttore Paolo Martin. Per l'occasione verranno proposti assaggi dei prodotti del territorio accompagnati dai vini dei Colli Euganei.
"Le aziende agrituristiche si impegnano ad offrire ai propri ospiti prodotti sempre più legati al territorio. ? spiega Ravazzolo ? In quest'ottica l'impiego della farina prodotta nel nostro territorio è un ulteriore passo avanti".
La farina "2 Passi" è prodotta per soddisfare le rinnovate esigenze di un pubblico attento ai prodotti alimentari a basso impatto ambientale, per dare una risposta alla pressante richiesta di qualità e genuinità degli alimenti che si portano in tavola, ma anche allo scopo di lasciar reddito al territorio valorizzandone la sua espressione.
La scelta del nome è giustificata dal fatto che questa farina viene prodotta effettivamente a "due passi" da casa dei consumatori, il grano infatti viene seminato, coltivato, raccolto e macinato nel territorio fra le province di Padova e Venezia. Lo scopo è sostenere la filiera corta e certificata, unire i vari passaggi, l'agricoltore, la trasformazione, la distribuzione e l'acquirente finale, a favore delle produzioni locali, prodotti genuini, sani e sostenibili, ovviamente ogm - free. Ogni chicco di grano impegnato per produrla è selezionato, coltivato, controllato e macinato, appunto, a due passi da casa nostra.
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