Alle 5.05 a Venezia la marea ha raggiunto la quota molto significativa di 144 centimetri sul medio mare (tecnicamente "codice rosso" - MAREA ECCEZIONALE), superando di una decina di centimetri l'ultimo aggiornamento emesso dal Centro Maree, a 130-135, ma che in precedenza aveva avvertito la popolaziione tramite sms di possibili 140 centimetri. Ora la prossima sarà per la vigilia di Natale e a Natale alle 4 circa, con 130 centimetri, codice arancio, molto sostenuta.
Una misura record per quest'anno, che si pone all'11/O posto nella classifica storica di Venezia. Con questo valore viene sommerso circa il 56% del suolo del centro storico cittadino. La caratteristica di questo evento, hanno spiegato i tecnici del Centro maree del Comune, è stata la lentezza con cui la marea ha continuato a salire, sospinta da un vento di scirocco non forte, ma continuo, che ha via via «gonfiato» la laguna. La parte determinante l'ha in ogni modo avuta il maltempo, con una bassa pressione che ha pesato con 100 centimetri di contributo meteorologico sul fenomeno. Un evento ancora più rilevante di acqua alta era stato registrato solo un anno fa, il primo dicembre 2008, con un metro e 56 centimetri, quarta misura di sempre in una statistica che vede quale record storico, drammatico, con i famigerati 194 centimetri del 4 novembre 1966.
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