COMUNE DI ABANO TERME
Assessorato alla Cultura
Settore Servizi Culturali
20° ABANO DANZA
FESTIVAL INTERNAZIONALE 2009
CON-TEMPORANEA
giovedì - 25 giugno - ore 21
Teatro Comunale Polivalente Via Donati, 1 - Abano Terme
COMPAGNIA SUD EST BALLETTO
in
IL VENTO SOTTO LA PORTA
Ispirato a "La terra desolata" e "Uomini vuoti" di Thomas S. Eliot
Musiche di Johann Sebastian Bach, Samuel Barber, Gotan Project,
Massive Attack e altri autori
Coreografia e regia di Caterina Di Napoli
Scrittura scenica e voce recitante Guido Laurjni
Interpreti Angelica Bergamo, Monica Bertocco, Angela Bertorelle,
Francesca Franzoso, Jessica Panetto, Federica Pavan, Clara Piovan,
Sara Quagliara, Maria Cristina Riondato, Elisa Rossetto,
Maria Elena Tosatto
Fondata e diretta dalla coreografa Caterina Di Napoli, la Compagnia
Sud Est Balletto debutta al Festival con un cast tutto al femminile,
interprete di uno spettacolo che è una felice sintesi dello stile raffinato
della coreografa, in equilibrio tra intelligente e sensibilissima rielaborazione
dei canoni classico-accademici e incessante osmosi con le espressioni
più vive della contemporaneità.
La creazione in programma si ispira nelle sue pulsioni artistiche profonde
ai poemetti del grande poeta inglese Thomas S. Eliot "Gli uomini vuoti"
e "La terra desolata". Da quest'ultima, celeberrima opera è stato tratto
anche il titolo della coreografia e più precisamente da alcuni versi della
seconda parte, "Una partita a scacchi":
"Cos'è quel rumore?"
Il vento sotto la porta.
"E ora cos'è quel rumore? Che sta facendo il vento?"
Niente ancora niente.
"E non sai
Niente? Non vedi niente? Non ricordi
Niente?"
Ricordo
Quelle sono le perle che furono i suoi occhi.
La coreografia traccia nel suo dipanarsi sulla scena "un cerchio di immagini
narrative" secondo una sorta di flusso rappresentato dal volgere delle
stagioni sia come partizione dell'anno terrestre sia come evoluzione
della vita di ogni persona. Ciascuna di queste stagioni è caratterizzata
in Eliot dai quattro elementi che danno vita al pianeta (aria, terra, fuoco
ed acqua) secondo una sequenza inusuale che parte dall'autunno
(stagione dei morti), unica stagione in verità letteralmente e verbalmente
non citata nel testo ma rimandata da molti flash descrittivi (cimiteri,
situazioni crepuscolari).
Invece inverno, primavera ed estate compaiono più volte nel poemetto
eliotiano. "Sono state così eliminate ? si legge nella nota coreografica ?
quasi tutte le figure effettivamente presenti nel poemetto, ad eccezione
di quelle impersonali: il narratore e gli amanti (che a loro volta sono sia
i coniugi ritrovati dopo la devastazione materiale e psichica della guerra,
sia gli amanti che consumano un atto sessuale a pagamento). L'unica vera
figura rimasta (sempre in bilico tra il narratore ed il monito) è il veggente
Tiresia". (...) La prima parte de "Gli uomini vuoti" è parsa l'introduzione a
rappresentare il pensiero di Eliot, di cui il poemetto è in un certo senso il
manifesto: cinque anni dopo la sua composizione ci sarà la sua conversione
al cattolicesimo di Eliot, allorché egli espliciterà il suo messaggio di
salvezza attraverso l'ancora della fede che qui appare ancora in forma di
embrione appena fecondato".
Caterina Di Napoli inizia giovanissima la sua formazione in danza
classica e moderna nella città natale di Napoli, per poi perfezionarsi con
maestri di fama internazionale in Italia e all'estero.
All'età di diciotto anni interpreta "Paquita" a Madrid (Compagnia P. De La
Cruz), diventando successivamente solista e quindi prima ballerina del
Teatro Massimo Bellini di Catania.
E' quindi ospite protagonista di diversi importanti complessi ? come il
Balletto di Sicilia, il Balletto del Teatro San Carlo di Napoli, il Balletto di
Napoli ? e danza in molti teatri d'opera e di tradizione, tra cui il Verdi di
Trieste, il Greco di Siracusa, il Carcano di Milano, il Politeama di Napoli,
il Teatro Greco di Siracusa, il Petruzzelli di Bari. Partecipa a più di trenta
opere liriche dirette da registi quali Mauro Bolognini, Franco Mannino,
Sylvano Bussotti, Francesco Crivelli, Werner Herzog. E' stata inoltre invitata
alle rassegne "Festival Mediterraneo" e "Corpi Uscenti", nonché alle
trasmissioni televisive "Scommettiamo Che?" (Rai 1), "Serata di Gala" (Rai 1),
"Ragazze Vincenti" (Canale 5), "La Notte della Musica" (Rai 1). Nel 1997
a Casablanca in Marocco coreografa ed interpreta "Histoire du Tango" di
Astor Piazzolla. Dal 2004 realizza per il Conservatorio Pollini di Padova,
allestimenti coreografici per numerosi concerti.
Coreografa il "Bolero" di Ravel per il concerto di Capodanno 2005 al teatro
Verdi di Padova e due edizioni di "Arcipelago Musica" di Asolo. Crea il
balletto "La danza intorno al mondo" per il Comune di Abano Terme nel
gennaio 2007. Nel luglio 2007 cura la regia e la coreografia di un importante
spettacolo di moda e danza organizzato dalla Camera di Commercio Italiana
in Marocco, patrocinato dall'Ambasciata Italiana, al casinò "La Mamounia"
di Marrakech.
Coordina le coreografie video per la presentazione di diverse collezioni create
da importanti marchi di moda. Nel 2003 è assistente di Carla Fracci
nell'espletamento del suo incarico di direttore artistico del XV Festival
Internazionale Abano Danza. Intensissima, inoltre, la sua attività di
educatrice nel campo della danza classica e moderna, nel cui contesto
tiene stage formativi in tutta Italia.
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Ingresso ? 10
Informazioni Acquisto biglietti
www.boxofficeitalia.com - tel: 041 2719090
Punti vendita ad Abano Terme:
IAT Ufficio Informazioni Turistiche (via Pietro d'abano-Zona Pedonale)
orari dal Lunedì al Sabato:
MATTINO 8.30-13.00 POMERIGGIO 14.30-18.30
tel. 049-8669055
TOTOABANO (viale delle Terme)
orari da Martedì a Sabato 8.30-20.00 il Lunedì 13.00-20.00
tel. 049-810665
INFO:
Comune di Abano Terme - Abano Danza Festival
Ufficio Manifestazioni presso Museo Civico
Via Appia Monterosso, 56 - tel. 049 8245269/270 - fax: 049 8245264
spettacolo@abanoterme.net - www.abanoterme.net
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