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Ischia (Napoli, Campania) - 24 Aprile 2010

Approvato Il Decreto-legge Contro Gli Abbattimenti

APPROVATO IL DECRETO-LEGGE CONTRO GLI ABBATTIMENTI

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Il decreto-legge apre uno spiraglio di speranza contro gli abbattimenti delle case della povera gente
GRAZIE AL PCIML PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELL'ORDINAMENTE GIURIDICO ITALIANO SI FA DIFFERENZA TRA ABUSIVISMO SPECULATIVO E DI NECESSITA'

di Gennaro Savio*

Secondo indiscrezioni giornalistiche il Decreto-legge approvato ieri mattina dal governo Berlusconi per fermare gli abbattimenti delle prime case di necessità, a seguito dell'approvazione di un emendamento presentato dal Ministro leghista Roberto Calderoli, non potrebbe essere applicato nelle aree soggette a vincolo paesistico. Quindi, sempre secondo fonti giornalistiche, le prime case di necessità costruite a Ischia, a Procida, a Capri, sui Monti Lattari e in tutti i Comuni campani sottoposti a vincolo paesistico, dovranno essere abbattute senza possibilità di appello. Questo sarebbe un fatto gravissimo, rappresenterebbe un'ulteriore, intollerabile e inaccettabile discriminazione per le nostre popolazioni dopo l'approvazione del terzo condono. Ma quello che ci chiediamo stupiti è questo: se il decreto era stato promosso proprio per fermare le ruspe ed estendere l'efficacia del terzo condono nelle aree sottoposte a vincolo, come è possibile escludere dal decreto-legge proprio quelle famiglie che si erano costruite la prima casa in zone vincolate?
Noi ci vogliamo augurare che quanto riportato ieri dagli organi di stampa sia solo il frutto di una bufala giornalistica e che invece anche dalle nostre parti si possa beneficiare del suo effetto. Diversamente, oltre ad essere un decreto offensivo per la maggior parte delle popolazioni campane, non se ne spiegherebbe neppure il motivo dell'approvazione. E comunque, in ogni caso, questo provvedimento non risolve alla radice il problema come noi insistentemente chiediamo da sempre, ma per ora lo rimanda soltanto a dopo il 30 giugno 2011. Infatti si sospendono solo le demolizioni e non si modifica, almeno al momento, la legge sul terzo condono, e noi sappiamo per certo che solo la modifica della Legge n. 326 del 2003 potrà salvare definitivamente dagli abbattimenti le prime case di necessità costruite in zone vincolate. La cosa che senz'altro ci ha colpito, è che per la prima volta nella storia dell'ordinamento giuridico del nostro Paese, si farà distinzione tra abusivismo speculativo e quello di necessità. Questa è senz'altro una vittoria del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista che da sempre, e specialmente nel corso degli ultimi anni con richieste ufficiali fatte direttamente al governo e al parlamento, chiede si faccia distinzione tra i due diversi tipi di abusi.
Nell'assemblea indetta dal Movimento contro gli abbattimenti di Ischia e Procida, nel corso del suo lungo intervento, Domenico Savio ha spiegato che al momento, trattandosi solo di una sospensione degli abbattimenti, non c'è nulla da festeggiare e che la lotta a difesa del diritto costituzionale alla casa continuerà senza sosta e ha anticipato che nelle prossime ore presenterà al Governo una proposta di legge per salvare dagli abbattimenti tutte le case costruite abusivamente dalla povera gente anche dopo il 2003. In questo momento di flebile speranza e in cui continuano a stare sulle spine le migliaia di famiglie residenti nelle aree soggette a vincolo paesistico e per la cui sorte potrà sapersi qualcosa di più non appena il decreto-legge sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il nostro abbraccio affettuoso va a tutte quelle famiglie lavoratrici a cui lo Stato con disumana ferocia ha abbattuto la casa, casa che la povera gente è stata costretta, proprio dallo stesso Stato inadempiente, a costruirsi abusivamente non avendo nessuna possibilità legislativa di potersela realizzare nella legalità. Per questi nostri fratelli chiediamo che lo Stato si faccia immediatamente carico di ricostruirgli l'abitazione. Per la cronaca ricordiamo che Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, è stato il promotore nazionale della lotta a difesa del diritto alla casa e contro gli abbattimenti esclusivamente delle prime case di necessità che già oltre due anni fa ha personalmente consegnato alle segreterie dei gruppi parlamentari di Camera e Senato di maggioranza e di opposizione e al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la proposta di modifica della Legge sul terzo condono redatta dall' Avvocato Bruno Molinaro, insigne giurista dell'isola d'Ischia, per chiederne la sua efficacia anche nelle zone sottoposte a vincolo paesistico, modifica di legge che se fosse stata approvata nei mesi scorsi, avrebbe evitato il terribile dramma degli abbattimenti di case a Ischia, Procida, Casola, Sant'Antonio Abate, Santa Maria la Carità e altrove.
? Direttore di PCIML-TV

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