Seveso (Monza e Brianza, Lombardia) -

Accadde Oggi

ACCADDE OGGI

Descrizione dell'utente
foto di UMBO

10 LUGLIO 1976 SEVESO: Verso le 12:36 di sabato 10 luglio 1976, nello stabilimento della società ICMESA collocato nel territorio del comune di Meda al confine con quello di Seveso, un reattore chimico destinato alla produzione di triclorofenolo, un componente di diversi diserbanti, perse il controllo della temperatura, che salì oltre i limiti previsti.
L'esplosione del reattore venne evitata dall'apertura delle valvole di sicurezza, ma l'alta temperatura raggiunta causò una modifica della reazione che comportò una massiccia formazione di diossina, una delle sostanze chimiche più tossiche.
La diossina fuoriuscì nell'aria in quantità non definita e venne trasportata verso sud dal vento in quel momento prevalente.
Si formò quindi una nube tossica che colpì i comuni di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Desio. Il comune maggiormente colpito fu Seveso, in quanto immediatamente a sud della fabbrica.
Le prime avvisaglie furono l'odore acre e le infiammazioni agli occhi. Non vi furono morti, ma circa 250 persone vennero colpite da cloracne, una dermatosi provocata dall'esposizione al cloro e ai suoi derivati, che crea lesioni e cisti sebacee. Per quanto riguarda gli effetti sulla salute generale, sono ancora oggi oggetto di studi.
I vegetali investiti dalla nube si disseccarono e morirono a causa dell'alto potere diserbante della diossina, mentre migliaia di animali contaminati dovettero essere abbattuti.
La popolazione dei comuni colpiti venne però informata della gravità dell'evento solamente 8 giorni dopo la fuoriuscita della nube.

Tags

Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!

Commenta
avatar
Per commentare devi fare il login o iscriverti.