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Roma (Lazio) - 25 Aprile 2009

25 aprile 2009 Berlusconi all'altare della patria

25 aprile 2009 Berlusconi all'altare della patria
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"E' un tema su cui non ho avuto modo di riflettere", ma e' un argomento su cui "rifletteremo": il premier Silvio Betrusconi ha risposto così a chi, subito dopo
l'omaggio reso all' Altare della Patria per il 25 aprile, lo interpellava sulla proposta di legge che si propone di equiparare i repubblichini di Salò ai partigiani.

E' la prima volta che il presidente del consiglio Berlusconi partecipa in via ufficiale alle celebrazioni del 25 aprile. Una decisione presa in concomitanza con l'emergenza nazionale determinata dal terremoto e anche per dare un segno di coesione del paese in una fse di crisi economica. Il premier ha subito dato un messaggio dopo aver visitato l'Altare della Patria, la sua prima dichiarazione ufficiale ruota attorno ad una richiesta nel segno della riconciliazione nazionale: pietĂ  anche per i repubblichini.

Dopo giorni di appelli, dibattiti e polemiche, l'Italia celebra la festa della Liberazione all'insegna dell'unita', almeno apparente. Le massime autorita' istituzionali hanno reso omaggio assieme all'Altare della Patria, a Roma. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accompagnato dai presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani e dal presidente del Consiglio Berlusconi deposto una corona di fiori al Milite Ignoto.

Il Capo dello Stato andra' poi al sacrario militare di Mignano Montelungo, mentre Berlusconi tornera' nell'Abruzzo terremotato.
Parlera' a Onna, citta' simbolo della lotta al nazifascismo, dove oggi faranno tappa
anche il segretario del Pd, Dario Franceschini e il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. A Milano la manifestazione nazionale organizzata dall'associazione dei partigiani.