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Reggio Di Calabria (Reggio Calabria) - 24 Aprile 2012

"1919-1989: Nascita e Rinascita della Nuova Europa"

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Mercoledì 9 maggio a partire dalle ore 17, l'Archivio di Stato di Reggio Calabria ospiterà la giornata di studi sulla storia dell'Europa Centrale promossa dal Circolo Culturale "L'AGORÀ" e dal Centro studi italo-ungherese "ÀRPÀD" presieduto da Gianni Aiello. Alla manifestazione in argomento sarà presente in qualità di autorevole relatore il docente di Storia dei Paesi Slavi e Storia dell'Europa Centrale all'Università Ca' Foscari di Venezia, prof. Francesco Leoncini. Si tratta in buona sostanza di una conversazione relativa ad un arco di tempo che va dalla caduta degli Imperi Centrali a quella del muro di Berlino e da queste cifre il titolo dell'incontro "1919-1989: Nascita e Rinascita della Nuova Europa". Diversi saranno i punti trattati dallo storico Leoncini come ad esempio quelli relativi al trattato del 4 giugno del 1920 del Trianon che sancì la nuova geografia dell'area danubiana a seguito del crollo dell'Impero Austro-Ungarico dopo le conseguenze del primo conflitto mondiale. Il Patto di Monaco del 1938 quale spartiacque della storia europea del Novecento; L'espansione sovietica in Europa centrale e l'inizio della guerra fredda (1945-1948), quindi, raccolti negli anni 1956, 1968, 1980-81, i movimenti di opposizione ai regimi sovietici. Dal "socialismo reale" a quello "dal volto umano" alla "società autogovernata" e, successivamente, la "Primavera di Praga" con le figure di Alexander Dubcek e Jan Palac. Si parlerà anche di ciò che avvenne nella notte tra il 9 ed il 10 novembre del 1989 con l'abbattimento del Muro di Berlino e con esso il crollo di quella impalcatura che rappresentava quella separazione tra due mondi contrapposti: quello occidentale capitalista e il blocco socialista. Il percorso proseguirà anche nella discussione di un altro importante passaggio storico-culturale e cioè quello relativo alla "Rivoluzione di velluto" (16-19 novembre 1989) relativa alla rivoluzione non violenta che rovesciò il regime comunista cecoslovacco. Il 10 il presidente comunista Gustáv Husák nominò un governo in buona parte non comunista e si dimise. Lo slovacco Alexander Dub?ek fu eletto presidente della Camera mentre il ceco Václav Havel fu nominato presidente della Repubblica cecoslovacca. Tante, quindi, le cifre che saranno oggetto dell'incontro nel corso del quale verranno presentati al pubblico i saggi storici del prof. Leoncini, tra l'altro tradotti in diverse lingue, infatti i suoi contributi sono stati tradotti in tedesco, ungherese, slovacco, ceco, inglese, francese, russo e albanese.