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Montagnana (Padova, Veneto) - 20 Agosto 2012

100%animalisti- blitz nel vallo vs Siena e A. Chiti

100%animalisti-  blitz nel vallo vs Siena e A. Chiti
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Comunicato Centopercentoanimalisti

Il Palio di Montagnana, che si corre il 2 settembre, è uno dei troppi eventi che sottopongono Animali a stress, maltrattamenti e rischi di incidenti anche mortali, per il mero "divertimento" e per le speculazioni di alcuni umani.

Ci chiediamo che senso abbia questa manifestazione: inventata nel 1977 (alla faccia delle pretese "tradizioni medievali") a solo scopo turistico, per dare lustro al paesotto e far girare un po' di soldi. I Cavalli vengono assegnati casualmente alle "contrade"; i fantini sono mercenari provenienti da ogni parte d'Italia (tra loro il "famoso" senese Chiti, responsabile della morte e del ferimento di più di un Cavallo).

Cosa c'è di locale, di genuino, di tradizionale nella corsa attorno alle mura? Niente. Una brutta copia del palio assassino di Siena, anche se, per fortuna, a Montagnana non si sono mai registrati incidenti gravi.

Ogni manifestazione che veda sfruttamento di Animali è da abolire: è un traguardo di civiltà. Ogni palio, anche il meglio studiato, è sempre stress e sofferenza per il Cavallo, oltre ai rischi cui viene esposto.
La corsa dei Cavalli di Montagnana, come tutte le altre simili, deve venir cancellata.

In attesa del nostro presidio antipalio che si terrà domenica 2 settembre dalle 15 alle 20, nella notte tra il 19 e 20 agosto, militanti di Centopercentoanimalisti hanno affisso uno striscione nel Vallo di Montagnana contro il fantino Senese Alessandro Chiti che lo scorso anno fu umiliato con uno striscione diretto a lui affisso proprio nel vallo nel giorno del palio sospeso per pioggia, infine, gli attivisti hanno "oscurato" con uno striscione provocatorio diretto a Siena e ai loro "cloni" un cartellone pubblicitario del palio.