San Giorgio In Bosco (Padova) - 4 Luglio 2011
San Giorgio In Bosco (Padova) - 4 Luglio 2011
Questi sono i cacciatori!
L'episodio di S. Giorgio in Bosco (Padova) è un esempio di che razza di individui siano i cacciatori.
Venerdì 1 luglio un venditore nigeriano (fornito di regolare licenza per il commercio ambulante) è stato aggredito a bastonate da un cacciatore, alla cui porta aveva suonato. Inseguito, si è rifugiato nella casa di un vicino. Il cacciatore è corso a prendere un fucile da caccia calibro 12, e, tornato in strada, ha esploso un colpo in aria.
I Carabinieri, allertati, sono subito accorsi e lo hanno portato in caserma, sequestrando l'arma. Seguiranno le denunce del caso.
Oltre all'aspetto odiosamente razzista dell'accaduto, ancora una volta ci chiediamo: ma a che gente viene concesso di acquistare, detenere, portare in giro armi di potenza notevole?
Questo fatto si aggiunge agli innumerevoli casi di cronaca nera, anche recenti, di cacciatori che uccidono, feriscono, si suicidano.
Perché viene concesso di armarsi a persone evidentemente instabili psichicamente, quando non si tratti di veri delinquenti?
E' chiaro che un individuo abituato ad uccidere, che trasferisce tutta la propria sicurezza nel possesso di un fucile, è portato ad usarlo nei modi peggiori.
Senza contare il gran numero di cacciatori dediti all'alcool, o di età avanzata, o assuntori di droga o psicofarmaci.
Per tutto questo non esiste nessun controllo reale!
In un paese civile, è inaccettabile che esistano decine di migliaia di potenziali killer o autolesionisti con il permesso di detenere "legalmente" un'arma!
Nella notte tra il 3 e 4 luglio, attivisti di 100%animalisti hanno affisso uno striscione diretto al cacciatore Lino Campagnolo e manifesti anticaccia all'inizio di via San Francesco a San Giorgio in Bosco, in modo tale che siano visti dal diretto interessato appena uscirà di casa.......
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