Cacciatori sparano vicini alle case!
Domenica 18 settembre, primo giorno di caccia, anche nel padovano molte famiglie sono state svegliate all'alba dalle fucilate degli assassini con licenza di uccidere, che sparavano vicinissimi alle abitazioni, comunque molto al di sotto della distanza minima prevista.
Una casa è stata raggiunta dai pallini. A Cadoneghe, a Rubano e in molti altri comuni dell'hinterland padovano, molti cittadini hanno telefonato al 112: purtroppo, prima dell'arrivo dei Carabinieri i cacciatori sono scappati.
Questo conferma il giudizio che noi diamo sulla categoria venatoria: degli irresponsabili, degli incapaci, comunque degli elementi pericolosi. Chi pratica la caccia è un maniaco sadico e sanguinario, che gode nell'infliggere morte e sofferenza.
E' anche un vigliacco: gli aderenti a "libera" caccia (Anlc) del padovano, tanto coraggiosi quando sparano a Passeri o Lepri, venerdì 16 scorso se la sono fatta sotto quando un gruppo di militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI si è recato a far loro visita, nelle sede di Montegrotto (Padova).
A partire dalla prossima settimana i nostri militanti faranno monitoraggio nelle zone frequentate dai cacciatori, cercando in tutti i modi (legali) di ostacolare la loro vergognosa attività.
I cittadini che si sentono assediati in casa loro o sono stanchi di veder violata la loro proprietà dai cacciatori, possono prendere contatto con la nostra associazione telefonando al 347 889522.
Nella notte tra il 19 e 29 settembre, militanti locali di 100%animalisti hanno affisso (con il nastro adesivo) uno striscione diretto ai cacciatori sul cancello di una casa disabitata nella zona più calda delle segnalazioni di domenica scorsa: via Negrisia a Cadoneghe (Padova).
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